Cronaca

Porto di Salerno, 70mila euro per la comunicazione: Cgil e Filt attaccano sull’affidamento mentre resta aperto il caso Culp

Martina Francione
Porto di Salerno, 70mila euro per la comunicazione: Cgil e Filt attaccano sull’affidamento mentre resta aperto il caso Culp

La vertenza della Culp “Flavio Gioia” torna ad accendere lo scontro con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Alla vigilia dello sciopero del lavoro portuale del 15 e 16 ottobre, Cgil Salerno e Filt Cgil Salerno contestano la scelta dell’ente di affidare alla società Bepop un incarico di comunicazione istituzionale del valore di circa 70mila euro.

Porto di Salerno, Cgil e Filt all’attacco: «70mila euro per la comunicazione mentre la Culp resta senza contributo»

Al centro della mobilitazione resta il futuro della Compagnia portuale, dalla quale dipendono circa cento lavoratori, e la richiesta del contributo previsto dall’articolo 199 del decreto-legge 34/2020.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Tar Campania, sezione di Salerno, con la sentenza 1657/2026, accogliendo il ricorso della Culp e annullando il provvedimento con il quale l’Autorità portuale aveva respinto la richiesta. Per Cgil e Filt, l’ente deve ora dare seguito alla pronuncia e tornare a esaminare la questione del sostegno economico alla compagnia.

L’incarico da circa 70mila euro finisce nel mirino

È in questo contesto che i sindacati sollevano il caso dell’affidamento alla società Bepop. Nella nota congiunta parlano di «due pesi e due misure», richiamando le difficoltà finanziarie e i vincoli di bilancio che, secondo quanto sostenuto dalle organizzazioni, erano stati indicati per motivare il mancato riconoscimento del contributo alla Culp.

Cgil e Filt precisano che le risorse destinate alla comunicazione e quelle legate alla compagnia portuale fanno riferimento a presupposti normativi e contabili differenti. La contestazione riguarda però la scelta delle priorità dell’ente.

Antonio Apadula, segretario generale della Cgil Salerno, e Carmen Morra, segretaria generale della Filt Cgil Salerno, affermano: «L’immagine e la credibilità di un’Autorità portuale si rafforzano attraverso scelte concrete a sostegno del lavoro, dell’occupazione e delle professionalità».

Chiesti chiarimenti al presidente Cuccaro

Le due organizzazioni chiedono al presidente dell’Autorità portuale, Eliseo Cuccaro, di rendere pubblici criteri e motivazioni che hanno portato all’affidamento dell’incarico di comunicazione. I sindacati chiedono inoltre trasparenza sull’eventuale esistenza di collegamenti tra la società affidataria e ambienti politici, precisando di non voler formulare giudizi preventivi.

La mobilitazione, intanto, prosegue. Lo sciopero del lavoro portuale resta confermato per il 15 e 16 ottobre. Nella giornata del 16 è previsto anche un presidio dei lavoratori. La protesta sarà ancora una volta incentrata sul futuro della Culp “Flavio Gioia”, sulla tutela dell’occupazione e sulle prospettive dello scalo salernitano.

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