Ponte sul Rio Ciorlito: Fratelli d’Italia a Capaccio Paestum punta a superare gli ostacoli e velocizzare la procedura

La questione del ponte sul Rio Ciorlito, a Capaccio Paestum, torna al centro dell’attenzione di Fratelli d’Italia. Di seguito la nota del commissario cittadino del partito, Claudio Pignataro.
Mercoledì 14 ottobre 2026, l’avvocato Giovanni Licinio, accompagnato dal consigliere provinciale Modesto Del Mastro, si è recato negli uffici della Provincia di Salerno per consultare gli atti e accertare a che punto si trovi la procedura. I documenti raccolti sono stati analizzati e riordinati in una relazione, presentata al Circolo cittadino di Fratelli d’Italia durante l’incontro di giovedì 15 ottobre 2026.
"Desidero esprimere pubblicamente la mia gratitudine all’avvocato Giovanni Licinio e al consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Modesto Del Mastro per la collaborazione e la disponibilità offerte, condividendo questa iniziativa di approfondimento. La sua partecipazione dimostra concretamente la volontà di affrontare la questione nelle sedi istituzionali appropriate, partendo dall’esame degli atti e dalla ricerca di soluzioni, invece di fermarsi a dichiarazioni formali. Ringrazio anche i membri del Circolo di Fratelli d’Italia di Capaccio Paestum, che continuano a occuparsi con attenzione di un tema che riguarda l’intera collettività.
Dai documenti esaminati emerge un quadro complesso, che necessita di ulteriori approfondimenti e di un’efficace collaborazione tra le amministrazioni coinvolte.
Il progetto originario per la ricostruzione del ponte ha richiesto una revisione a causa delle problematiche connesse al trasporto delle travi in calcestruzzo precompresso inizialmente previste. La modifica progettuale ha determinato un aumento dei costi stimati, saliti da circa 2,27 milioni a più di 3,14 milioni di euro.
Nel periodo compreso tra novembre e dicembre 2025 sono stati inoltre compiuti alcuni passaggi riguardanti il via libera paesaggistico e l’acquisizione, mediante esproprio, dei terreni interessati. Successivamente, E-Distribuzione ha avviato i contatti con la Provincia, il Consorzio di Bonifica e il Comune di Capaccio Paestum per gestire le procedure necessarie a spostare la linea elettrica che interferisce con l’intervento.
In particolare, dalla comunicazione ufficiale della Provincia datata 12 ottobre 2026 risulta che occorre ancora ottenere il nulla osta del Consorzio di Bonifica Sinistra Sele, il cui rilascio è subordinato a un sopralluogo congiunto. Lo spostamento dei cinque sostegni della linea elettrica rappresenta, secondo quanto riportato nella stessa nota, una condizione preliminare per dare avvio alla ricostruzione.
La documentazione acquisita evidenzia inoltre la necessità di ottenere dal Comune di Capaccio Paestum l’autorizzazione per la costituzione della servitù relativa all’elettrodotto, con riferimento alla cabina di trasformazione ATENA 60799633. In quest’area è prevista l’installazione di uno dei cinque pali.
È su questi aspetti che intendiamo rivolgere la nostra attenzione. Non vogliamo avanzare accuse in anticipo né indicare responsabili prima di aver concluso le verifiche necessarie. Riteniamo invece indispensabile accertare quali procedure siano state completate, quali debbano ancora essere portate a termine e quali interventi possano contribuire a rendere più rapido l’iter.
Per questa ragione, chiediamo alla Provincia di Salerno, al Consorzio di Bonifica e al Comune di Capaccio Paestum di comunicare informazioni aggiornate e precise sulle attività svolte da ciascun ente. È necessario chiarire se vi siano ancora documenti da presentare, quali siano i risultati dei sopralluoghi previsti e quali tempistiche siano ipotizzabili per concludere gli iter di competenza delle rispettive amministrazioni.
Nel mio ruolo di commissario cittadino, considero fondamentale convertire l’interesse politico in un lavoro concreto di vigilanza, proposte e sollecitazioni rivolte alle istituzioni. Il Circolo continuerà quindi a monitorare la situazione, chiedendo agli enti coinvolti di chiarire i passaggi ancora necessari e di intervenire, ciascuno secondo le proprie responsabilità, per eliminare le difficoltà che finora impediscono l’inizio dei lavori.
Il ponte sul Rio Ciorlito non può trasformarsi nell’emblema di una pratica destinata a passare continuamente da un ufficio all’altro. I cittadini devono poter conoscere la situazione effettiva e ricevere indicazioni sui tempi, per quanto possibile certi, per la realizzazione di un’opera attesa dalla comunità. Fratelli d’Italia continuerà a impegnarsi su questa vicenda con serietà, fermezza e responsabilità, operando esclusivamente nell’interesse della collettività di Capaccio Paestum."
Ponte sul Rio Ciorlito: Fratelli d’Italia a Capaccio Paestum punta a superare gli ostacoli e velocizzare la procedura
Il Circolo di Fratelli d’Italia di Capaccio Paestum sta seguendo da vicino il percorso necessario per ricostruire il ponte sul Rio Ciorlito, situato lungo la Strada Provinciale 43. Si tratta di un’opera rilevante per la circolazione sul territorio e per la quale la cittadinanza aspetta interventi e risposte concrete.Mercoledì 14 ottobre 2026, l’avvocato Giovanni Licinio, accompagnato dal consigliere provinciale Modesto Del Mastro, si è recato negli uffici della Provincia di Salerno per consultare gli atti e accertare a che punto si trovi la procedura. I documenti raccolti sono stati analizzati e riordinati in una relazione, presentata al Circolo cittadino di Fratelli d’Italia durante l’incontro di giovedì 15 ottobre 2026.
"Desidero esprimere pubblicamente la mia gratitudine all’avvocato Giovanni Licinio e al consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Modesto Del Mastro per la collaborazione e la disponibilità offerte, condividendo questa iniziativa di approfondimento. La sua partecipazione dimostra concretamente la volontà di affrontare la questione nelle sedi istituzionali appropriate, partendo dall’esame degli atti e dalla ricerca di soluzioni, invece di fermarsi a dichiarazioni formali. Ringrazio anche i membri del Circolo di Fratelli d’Italia di Capaccio Paestum, che continuano a occuparsi con attenzione di un tema che riguarda l’intera collettività.
Dai documenti esaminati emerge un quadro complesso, che necessita di ulteriori approfondimenti e di un’efficace collaborazione tra le amministrazioni coinvolte.
Il progetto originario per la ricostruzione del ponte ha richiesto una revisione a causa delle problematiche connesse al trasporto delle travi in calcestruzzo precompresso inizialmente previste. La modifica progettuale ha determinato un aumento dei costi stimati, saliti da circa 2,27 milioni a più di 3,14 milioni di euro.
Nel periodo compreso tra novembre e dicembre 2025 sono stati inoltre compiuti alcuni passaggi riguardanti il via libera paesaggistico e l’acquisizione, mediante esproprio, dei terreni interessati. Successivamente, E-Distribuzione ha avviato i contatti con la Provincia, il Consorzio di Bonifica e il Comune di Capaccio Paestum per gestire le procedure necessarie a spostare la linea elettrica che interferisce con l’intervento.
In particolare, dalla comunicazione ufficiale della Provincia datata 12 ottobre 2026 risulta che occorre ancora ottenere il nulla osta del Consorzio di Bonifica Sinistra Sele, il cui rilascio è subordinato a un sopralluogo congiunto. Lo spostamento dei cinque sostegni della linea elettrica rappresenta, secondo quanto riportato nella stessa nota, una condizione preliminare per dare avvio alla ricostruzione.
La documentazione acquisita evidenzia inoltre la necessità di ottenere dal Comune di Capaccio Paestum l’autorizzazione per la costituzione della servitù relativa all’elettrodotto, con riferimento alla cabina di trasformazione ATENA 60799633. In quest’area è prevista l’installazione di uno dei cinque pali.
È su questi aspetti che intendiamo rivolgere la nostra attenzione. Non vogliamo avanzare accuse in anticipo né indicare responsabili prima di aver concluso le verifiche necessarie. Riteniamo invece indispensabile accertare quali procedure siano state completate, quali debbano ancora essere portate a termine e quali interventi possano contribuire a rendere più rapido l’iter.
Per questa ragione, chiediamo alla Provincia di Salerno, al Consorzio di Bonifica e al Comune di Capaccio Paestum di comunicare informazioni aggiornate e precise sulle attività svolte da ciascun ente. È necessario chiarire se vi siano ancora documenti da presentare, quali siano i risultati dei sopralluoghi previsti e quali tempistiche siano ipotizzabili per concludere gli iter di competenza delle rispettive amministrazioni.
Nel mio ruolo di commissario cittadino, considero fondamentale convertire l’interesse politico in un lavoro concreto di vigilanza, proposte e sollecitazioni rivolte alle istituzioni. Il Circolo continuerà quindi a monitorare la situazione, chiedendo agli enti coinvolti di chiarire i passaggi ancora necessari e di intervenire, ciascuno secondo le proprie responsabilità, per eliminare le difficoltà che finora impediscono l’inizio dei lavori.
Il ponte sul Rio Ciorlito non può trasformarsi nell’emblema di una pratica destinata a passare continuamente da un ufficio all’altro. I cittadini devono poter conoscere la situazione effettiva e ricevere indicazioni sui tempi, per quanto possibile certi, per la realizzazione di un’opera attesa dalla comunità. Fratelli d’Italia continuerà a impegnarsi su questa vicenda con serietà, fermezza e responsabilità, operando esclusivamente nell’interesse della collettività di Capaccio Paestum."




