Ponte di aprile da record: boom della tassa di soggiorno con 136mila euro raccolti in soli 20 giorni
Alessia BenincasaPubblicato il

Il ponte del 25 aprile ha registrato numeri record: boom della tassa di soggiorno con 136mila euro raccolti in soli 20 giorni. I dati del sistema SIOPE confermano la crescita delle presenze: quasi mezzo milione di euro di entrate turistiche già registrate dal gennaio 2026 . Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
I dati sono stati estratti dalla piattaforma SIOPE della Ragioneria dello Stato, che monitora i flussi finanziari degli enti pubblici. Il vero elemento distintivo non è solo il totale raccolto, ma la rapidità con cui è stato raggiunto: oltre 136mila euro in poche settimane, mostrando chiaramente una città in piena attività turistica con alberghi, bed and breakfast e case vacanza costantemente occupati, attrattive culturali affollate e un’immagine di vitalità sui radar del turismo nazionale e internazionale.
Ponte di aprile da record: boom della tassa di soggiorno con 136mila euro raccolti in soli 20 giorni
Il primo vero afflusso turistico di massa dell'anno si è concretizzato durante il ponte primaverile, portando a Salerno un risultato che va ben oltre una semplice statistica. Dal periodo pasquale fino al ponte del 25 aprile, la città ha incassato ben 136.382 euro grazie alla tassa di soggiorno. Questo dato segna non solo un importante avvio anticipato della stagione turistica, ma certifica anche che la città ha superato la tradizionale dipendenza dai mesi estivi e dall'evento Luci d'Artista, posizionandosi come destinazione turistica attiva durante tutto l'anno.I dati sono stati estratti dalla piattaforma SIOPE della Ragioneria dello Stato, che monitora i flussi finanziari degli enti pubblici. Il vero elemento distintivo non è solo il totale raccolto, ma la rapidità con cui è stato raggiunto: oltre 136mila euro in poche settimane, mostrando chiaramente una città in piena attività turistica con alberghi, bed and breakfast e case vacanza costantemente occupati, attrattive culturali affollate e un’immagine di vitalità sui radar del turismo nazionale e internazionale.




