Donne accovacciate, bimbi in braccio ai genitori e uomini distesi: a Pompei l'esposizione nella Palestra grande degli scavi con i corpi in gesso delle vittime dell'eruzione del 79 d.c.
I 22 corpi in gesso, per la prima volta, compongono l'allestimento nella Palestra grande degli scavi: il percorso è stato inaugurato mercoledì 11 marzo dal direttore Gabriel Zuchtriegel con il ministro della Cultura Alessandro Giuli. In esposizione anche i cibi dell’epoca.
Pompei, l'esposizione con i corpi in gesso delle vittime dell'eruzione del 79 d.c.
Donne accovacciate, bimbi in braccio ai genitori e uomini distesi, con le braccia aperte o con le mani in faccia: a Pompei l'esposizione nella Palestra grande degli scavi con i corpi in gesso delle vittime dell'eruzione del 79 d.c. I corpi sono stati riprodotti attraverso la tecnica dei calchi nel memoriale che racconta la Pompei antica e mostra le vittime ricoperte da cenere e lapilli.I 22 corpi in gesso, per la prima volta, compongono l'allestimento nella Palestra grande degli scavi: il percorso è stato inaugurato mercoledì 11 marzo dal direttore Gabriel Zuchtriegel con il ministro della Cultura Alessandro Giuli. In esposizione anche i cibi dell’epoca.

