Polla si trasforma in una partitura musicale grazie all'opera di Sergio Sorrentino. Sei composizioni originali, ispirate a fiume, foresta e centro storico, creano un percorso immersivo.
Il pubblico potrà ascoltare sei composizioni originali mentre esplora alcuni luoghi simbolici del paese: la Stazione, il Fiume, la Foresta, Piazza Forte, il Convento e il Centro Storico. Un itinerario di ascolto sarà disponibile tramite QR code nelle varie tappe.
Al museo verrà allestita un'installazione ambientale che raccoglie l'intero progetto sonoro. Le opere prendono vita dalla reinterpretazione dei suoni locali: il fiume Tanagro, le voci della tradizione popolare, campane, oggetti storici e altri elementi della memoria collettiva diventano musiche grazie a pianoforte, chitarra elettrica, sintetizzatori e strumenti acustici.
Il percorso include anche una nuova interpretazione del canto popolare Manname 'Na Zita, con la voce di Luigi Lapadula, registrata nel 1975 e conservata nel Fondo Teatrogruppo di Salerno.
Sergio Sorrentino, figura di spicco nella musica contemporanea per chitarra elettrica, vanta collaborazioni con artisti del calibro di Philip Glass e ha presentato le sue opere in contesti internazionali.
Maurizio D'Amico, direttore del Museo Civico Insteia, cura il progetto che si inserisce nell'ambito del percorso di valorizzazione dei linguaggi contemporanei e della memoria culturale locale iniziato dal museo.
Polla si trasforma in un viaggio musicale unico grazie ad una installazione sonora diffusa
Un'installazione sonora diffusa trasforma Polla in un viaggio musicale unico.Questo è Spazi Sonori, il progetto del compositore e chitarrista Sergio Sorrentino, che verrà inaugurato lunedì 3 agosto alle 20 presso il Museo Civico Insteia. L'iniziativa è promossa dal museo e dal Comune di Polla con il supporto del Ministero della Cultura.Il pubblico potrà ascoltare sei composizioni originali mentre esplora alcuni luoghi simbolici del paese: la Stazione, il Fiume, la Foresta, Piazza Forte, il Convento e il Centro Storico. Un itinerario di ascolto sarà disponibile tramite QR code nelle varie tappe.
Al museo verrà allestita un'installazione ambientale che raccoglie l'intero progetto sonoro. Le opere prendono vita dalla reinterpretazione dei suoni locali: il fiume Tanagro, le voci della tradizione popolare, campane, oggetti storici e altri elementi della memoria collettiva diventano musiche grazie a pianoforte, chitarra elettrica, sintetizzatori e strumenti acustici.
Il percorso include anche una nuova interpretazione del canto popolare Manname 'Na Zita, con la voce di Luigi Lapadula, registrata nel 1975 e conservata nel Fondo Teatrogruppo di Salerno.
Sergio Sorrentino, figura di spicco nella musica contemporanea per chitarra elettrica, vanta collaborazioni con artisti del calibro di Philip Glass e ha presentato le sue opere in contesti internazionali.
Maurizio D'Amico, direttore del Museo Civico Insteia, cura il progetto che si inserisce nell'ambito del percorso di valorizzazione dei linguaggi contemporanei e della memoria culturale locale iniziato dal museo.

