La viabilità nel Vallo di Diano compie un importante passo in avanti con il completamento della nuova rotatoria a Polla, situata lungo la strada statale 19 “delle Calabrie” all'incrocio con via Santa Maria di Loreto.
Il dato tecnico più rilevante emerso durante il sopralluogo riguarda la drastica riduzione del rischio di incidenti: la nuova configurazione a quattro bracci, con un diametro di 32 metri, ha permesso di abbattere i cosiddetti "punti di conflitto" da 32 a soli 8. Questo cambiamento strutturale obbliga i conducenti a una moderazione naturale della velocità e garantisce una maggiore fluidità nella circolazione, eliminando le lunghe attese per l'immissione che caratterizzavano il precedente incrocio a raso.
L'intervento di Polla si inserisce in una strategia di manutenzione e potenziamento molto più ampia che Anas sta portando avanti su tutto il territorio regionale, con un piano di investimenti complessivo che sfiora i 4,5 miliardi di euro. Una fetta consistente di queste risorse è destinata proprio all'area del sud salernitano, dove tra le statali 18 "Tirrena Inferiore", la variante "Cilentana", la SS19 e la "Bussentina", sono stati ultimati lavori per oltre 16 milioni di euro solo nell'ultimo triennio, con altri 36 milioni di cantieri attualmente in corso.
Tra le opere di prossima ultimazione spicca il rifacimento della pavimentazione stradale che attraversa i comuni di Atena Lucana, Padula, Montesano sulla Marcellana e Casalbuono, per un valore di 14 milioni di euro. Proprio a Casalbuono, subito dopo le festività pasquali, i riflettori si sposteranno sul viadotto "Ische": inizieranno infatti le delicate operazioni di manutenzione sull'impalcato dell'opera che richiederanno l'attivazione del senso unico alternato, confermando l'attenzione prioritaria di Anas per il monitoraggio e la sicurezza di ponti e gallerie lungo le principali arterie di collegamento del Vallo di Diano.
Polla, inaugurata la nuova rotatoria da 1,2 milioni
L'opera è stata ufficialmente messa in esercizio alla presenza della responsabile di Anas Campania, Barbara Di Franco, del consigliere regionale Corrado Matera e del sindaco Massimo Loviso, segnando la conclusione di un investimento strategico da 1,2 milioni di euro mirato a rivoluzionare la sicurezza di uno snodo storicamente critico.Il dato tecnico più rilevante emerso durante il sopralluogo riguarda la drastica riduzione del rischio di incidenti: la nuova configurazione a quattro bracci, con un diametro di 32 metri, ha permesso di abbattere i cosiddetti "punti di conflitto" da 32 a soli 8. Questo cambiamento strutturale obbliga i conducenti a una moderazione naturale della velocità e garantisce una maggiore fluidità nella circolazione, eliminando le lunghe attese per l'immissione che caratterizzavano il precedente incrocio a raso.
L'intervento di Polla si inserisce in una strategia di manutenzione e potenziamento molto più ampia che Anas sta portando avanti su tutto il territorio regionale, con un piano di investimenti complessivo che sfiora i 4,5 miliardi di euro. Una fetta consistente di queste risorse è destinata proprio all'area del sud salernitano, dove tra le statali 18 "Tirrena Inferiore", la variante "Cilentana", la SS19 e la "Bussentina", sono stati ultimati lavori per oltre 16 milioni di euro solo nell'ultimo triennio, con altri 36 milioni di cantieri attualmente in corso.
Tra le opere di prossima ultimazione spicca il rifacimento della pavimentazione stradale che attraversa i comuni di Atena Lucana, Padula, Montesano sulla Marcellana e Casalbuono, per un valore di 14 milioni di euro. Proprio a Casalbuono, subito dopo le festività pasquali, i riflettori si sposteranno sul viadotto "Ische": inizieranno infatti le delicate operazioni di manutenzione sull'impalcato dell'opera che richiederanno l'attivazione del senso unico alternato, confermando l'attenzione prioritaria di Anas per il monitoraggio e la sicurezza di ponti e gallerie lungo le principali arterie di collegamento del Vallo di Diano.

