Il calciomercato estivo è senza dubbio uno dei periodi nei quali i tifosi, così come gli addetti ai lavori delle società calcistiche, tendono a fare le loro proiezioni più ottimistiche. Quest'anno il campionato inizierà prima per via dei Mondiali di Qatar, come leggiamo qui sul
CorrieredelloSport, i quali avranno luogo da metà novembre a metà dicembre. Le migliori squadre si stanno affrettando per rinforzarsi e alcune di esse stanno provando a farlo a costo zero. In tale contesto l'intenzione della Juventus di acquistare Angel Di Maria e Paul Pogba, entrambi svincolati, risponde sia a una necessità sia a un desiderio. La necessità è quella di migliorare la qualità del proprio organico, mentre il desiderio è quello di ripetere grandi operazioni effettuate in passato con la stessa formula.
La buona tradizione della Juve con l'usato sicuro
Tutto ebbe inizio 11 anni fa, quando dopo il mancato rinnovo di Andrea Pirlo con il Milan, la società bianconera pensò bene di prenderlo senza alcun onere per offrirlo ad Antonio Conte, il tecnico chiamato a guidare la riscossa di una Juve che ancora doveva riprendersi dopo la retrocessione in Serie B per lo scandalo di Calciopoli. L'arrivo a Torino del regista che aveva fatto le fortune dei rossoneri e della nazionale italiana, sorprese tutti: il bresciano era tutt'altro che finito e fu lui il direttore d'orchestra di una Juve che tornò a essere vincente ad altissimi livelli. Con la regia di Pirlo, prima Conte e poi Allegri plasmarono una Juve potentissima, capace di arrivare due volte in finale di Champions in due stagioni. Nella prima finale, persa per 3-1 contro un Barcellona intrattabile, il bresciano aveva al suo fianco un francese di belle speranze, arrivato anch'egli a costo zero. Parliamo di quel Paul
Pogba che fu preso dal Manchester United e buttato nella mischia proprio da Conte, quello stesso Manchester in cui milita Cristiano Ronaldo, che come il francese e altri atleti, è un appassionato di poker e casinò come quelli proposti sul sito web sempre aggiornato di
admiralyes. Pogba è stato egli stesso una grande scommessa facendo irruzione nell'undici titolare della Juve a soli 19 anni: in quattro stagioni si erse a grandissimo protagonista di tante vittorie, tanto che il Manchester United lo riacquistò nell'estate del 2016 per oltre 100 milioni di euro.
Due acquisti di valore per rinforzare la rosa
Sei anni dopo l'addio a Torino, il francese è però sul punto di ritornare, dopo aver ufficializzato di non rinnovare con lo United. Il suo arrivo è praticamente ormai cosa fatta, e certifica la voglia di entrambe le parti di consolidare nuovamente una relazione molto proficua a suo tempo. Se per Pogba è un ritorno, per Angel Di Maria arrivare a Torino è l'ultima grande sfida della sua carriera. A 34 anni, ma perfettamente in forma, l'attaccante esterno argentino vive un momento di forma importante, qualcosa che lo rende un rinforzo dal valore sicuro e per di più senza alcun costo. Sia Pogba sia lui arriveranno alla Continassa per permettere ad Allegri di disporre di due elementi esperti e dal valore qualitativo molto alto, per giunta arrivati gratis e quindi senza investimenti da parte della società piemontese.