Dal 14 gennaio 2022 addio a piatti e posate di plastica monouso. Vietato l'usa e getta. Piatti e bicchieri di plastica addio: dal 14 gennaio 2022 in Italia prende il via la cosiddetta green revolution, mediante l’attivazione della direttiva antiplastica “Sup”, dopo averla recepita con un’ampia maggioranza in Senato già nel mese di aprile 2021. Ora, però, si fa sul serio; infatti, la direttiva 904/Ce del 2019 prende di mira tutti i prodotti realizzati in plastica monouso, ma anche i prodotti in plastica oxo-degradabile e gli attrezzi da pesca contenenti plastica.
Dal 14 gennaio 2022 addio alla plastica monouso, stop a piatti e posate
Addio alla plastica usa e getta dal 14 gennaio 2022: scatta la norma decisa dall'Ue per ridurre le microplastiche nei mari, elenco degli oggetti vietati. A cominciare da piatti e posare usate e getta. Restano in vendita i prodotti di plastica riutilizzabile o biodegradabile. Addio alla plastica usa e getta dal 14 gennaio 2022-.Ancora pochi giorni e poi partirà anche in Italia la direttiva antiplastica Sup (single use plastic). Una norma che si pone l’obiettivo di ridurre l’inquinamento da plastica nel Mediterraneo. La direttiva era già stata recepita dal Senato in aprile. Ora si passa all’applicazione pratica. Addio alla plastica usa e getta significa mai più piatti e posate da utilizzare e buttare via. Restano in vendita i composti che sono al 100% di plastica biodegradabile. La lista per degli oggetti in plastica che non saranno più in vendita è assai più lunga.Addio alla plastica usa e getta dal 14 gennaio 2022: direttiva 904/Ce
La norma green è la 904/Ce. Diventano fuorilegge tutti i prodotti che sono realizzati in plastica monouso, quelli oxo degradabile e tutte le attrezzature da pesca in plastica. La direttiva definisce di plastica monouso tutti i prodotti «realizzati interamente o parzialmente in plastica, a eccezione del prodotti realizzati in polimeri naturali non modificati chimicamente».Addio alla plastica usa e getta dal 14 gennaio 2022: oxo degradabili
E invece, le plastiche oxo-degradabili sono le «materie plastiche contenenti additivi che attraverso l’ossidazione comportano la frammentazione della materia plastica in microframmenti o la decomposizione chimica».Microplastiche nel mare
Sono state dunque banditi tutti i materiali che provocano l’inquinamento delle microplastiche nei mari e che finiscono ormai invariabilmente anche sulle nostre tavole. Restano per ora esclusi dalla lista nera i prodotti in plastica riutilizzabile e che quindi non rientrano nella categoria “usa e getta”. Si tratta, come si legge nella norma, di una misura ambiziosa, anche perché al momento non esiste una alternativa in commercio alla plastica monouso. L’obiettivo è quello di «portare a una sostanziale inversione delle crescenti tendenze al consumo». I risultati saranno quantificati nel 2027. Quando potrebbe essere rivista la decisione sulla plastica biodegradabile.Riduzione progressiva
Non è una eliminazione totale dunque, ma progressiva. Saranno dunque vietati comunque molti prodotti per i quali esiste già una alternativa in commercio.Addio alla plastica usa e getta dal 14 gennaio 2022: l’elenco
Dal 14 gennaio saranno vietati:- palloncini e bastoni per palloncini;
- contenitori per bevande con capacità fino a tre litri, compresi tappi e coperchi; tazze e contenitori per bevande
- in polistirolo espanso;
- bottiglie per bevande con capacità fino a tre litri;
- posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette);
- piatti;
- cannucce;
- borse di plastica.

