Dalle stelle alle stalle si potrebbe dire, è, infati, disarmante lo stato in cui versa la pista ciclabile "Salerno - Agropoli", inaugurata 19 anni fa e presentata come "la pista più lunga d'Europa". A distanza di tutto questo tempo, non vi è altro che una corsia in terra abbattuta sul ciglio della sp 175.
Pista ciclabile "Salerno - Agropoli", degrado e incuria
La pista ciclabile del litorale salernitano "Salerno - Agropoli" è, di fatto, ricettacolo di degrado e totale assenza di manutenzione. Giunge così la bocciatura dell'intera opera da parte della Corte dei Conti Campania: «Non è mai stata finita ed è in uno stato di totale abbandono» sono queste le durissime parole del procuratore generale Michele Oricchio che l'ha definita il 26 febbraio scorso «la pista ciclabile della vergogna». Ora è la pista ciclabile meno appetibile d'Europa e fu affidata in lotti affidati ai 5 comuni interessati:- Pontecagnano
- Battipaglia
- Eboli
- Capaccio Paestum
- Agropoli
- Antonio Bassolino (ex Presidente della Regione)
- Gerardo Rosania (ex sindaco di Eboli)
- Gianpaolo Lambiase (ex assessore provinciale)
Il disarmante dragrado della pista ciclabile "Salerno - Agropoli"
È scomparso il legname della staccionata tra Eboli e Battipaglia, pare che lo abbiano incendiato alcuni spacciatori e prostitute che trascorrono la notte all'addiaccio a pochi passi dal mare. Invece, tra Capaccio Paestum ed Agropoli, c'è il tufo come linea di separazione della non-pista e sono scomparse una buona parte delle tegole che costeggiano la muraglia.Pista ciclabile, le iniziative
Nel corso del tempo sono state numerose le iniziative atte a far risorgere l'intera area, Michele Strianese (il numero uno di Palazzo Sant'Agostino) attraverso Domenico Ranesi (dirigente del settore Viabilità) ha affidato alla ditta "Nuova Via srl" i lavori di ripristino delle barriere di sicurezza stradale e limitazione della pista lungo il tratto di:- Pontecagnano Faiano
- Battipaglia
- Eboli

