Come riportato dal quotidiano
Il Mattino oggi in edicola,
ha preso ufficialmente il via il restauro scientifico della storica fontana artistica conosciuta come “saliera”, intervento che segna l’avvio concreto di un più ampio progetto di riqualificazione urbana di piazza Alario. L’operazione nasce da una
sinergia tra pubblico e privato che coinvolge il Comune di Salerno, la Fondazione Monte Pruno e la Banca Monte Pruno, soggetti impegnati in un percorso condiviso di valorizzazione di uno degli spazi più rappresentativi della città.
Piazza Alario, al via il restauro della storica “Saliera”:
Il progetto complessivo,
presentato lo scorso aprile a Palazzo di Città, è interamente finanziato dalla Fondazione Monte Pruno e prevede, oltre al recupero della fontana storica, una serie di interventi di restyling dell’area. Tra questi figurano l’installazione di una scultura di arte contemporanea, nuovi elementi di arredo urbano e una riorganizzazione funzionale della piazza, con particolare attenzione alla fruibilità da parte dei cittadini.
Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha evidenziato come
l’intervento rappresenti un esempio di collaborazione virtuosa tra amministrazione e soggetti privati, sottolineando il valore dell’atto di liberalità che ha consentito l’avvio dei lavori. Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’importanza storica della fontana, caratterizzata da una stratificazione che rende necessario un intervento specialistico, affidato a una ditta qualificata e accreditata presso la Soprintendenza per il restauro dei manufatti lapidei.
Il restauro della “saliera”
sarà di tipo scientifico e interesserà sia gli aspetti strutturali sia quelli estetici e decorativi. Dopo le operazioni di pulitura e consolidamento, è prevista anche l’impermeabilizzazione interna della fontana, accompagnata dalla definizione di un piano di manutenzione programmata per garantirne la conservazione nel tempo. I lavori saranno eseguiti dal Centro Restauro Vassallo di Montecorvino Rovella, specializzato nel recupero di beni monumentali.
Secondo quanto illustrato da
Antonio Vassallo, titolare dell’azienda incaricata, l’intervento è stato concepito come un’operazione completa, finalizzata a restituire alla fontana funzionalità e decoro. Le tempistiche previste per la conclusione dei lavori sono stimate in circa 90 giorni, salvo eventuali variabili tecniche che potranno emergere nel corso delle operazioni.
Parallelamente al restauro della fontana
, il progetto di riqualificazione di piazza Alario comprende la piantumazione di nuove essenze arboree, l’installazione di panchine e la collocazione di arredi pensati per favorire la socialità, come tavoli destinati alle attività ricreative. Un riordino complessivo dello spazio urbano che tiene conto anche delle sollecitazioni provenienti dai residenti e dai frequentatori abituali della piazza.
Per la Banca Monte Pruno,
il direttore generale Cono Federico ha sottolineato il valore simbolico e urbano dell’intervento, definendo piazza Alario uno dei luoghi più significativi della città. Alla presentazione dell’avvio dei lavori ha preso parte anche la Fondazione Monte Pruno, rappresentata dal direttore Antonio Mastrandea, mentre la presidenza è affidata a Michele Albanese, che guida anche l’istituto di credito.