È iniziata una significativa petizione popolare a Battipaglia per intitolare la biblioteca comunale al professor Italo Rocco. Lo riporta Stiletv.
Alla chiusura della raccolta firme, il dossier con le sottoscrizioni dei cittadini e dei rappresentanti istituzionali sarà inviato al Prefetto di Salerno, quale autorità garante, per richiedere un'ispezione e fermare un provvedimento considerato lesivo del patrimonio storico locale.
Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sociali del territorio a partecipare attivamente ai banchetti per la raccolta firme che saranno organizzati nei prossimi giorni nelle principali piazze cittadine.
Battipaglia, raccolta firme per intitolare la biblioteca comunale a Italo Rocco
È iniziata una significativa mobilitazione popolare a Battipaglia, guidata da un comitato spontaneo di cittadini con il forte appoggio di tutti i 12 consiglieri comunali di minoranza. L'obiettivo è raccogliere firme per intitolare la nuova biblioteca comunale in memoria del Professor Italo Rocco, opponendosi alla decisione della Giunta Francese e della Commissione Toponomastica che preferirebbero dedicarla alla scrittrice Matilde Serao.Le ragioni della protesta
Il comitato e i consiglieri comunali contrari sottolineano la mancanza di connessioni locali nella proposta dell’amministrazione. Sebbene Matilde Serao sia una figura letteraria di rilievo nazionale, non ha legami storici o identitari con Battipaglia. Al contrario, Italo Rocco è stato centrale per la rinascita culturale e scolastica della città nel dopoguerra.Il paradosso delle "Quote Rosa": un alibi strumentale
I promotori della raccolta firme respingono le motivazioni della Giunta, che ha scelto Serao sostenendo la necessità di rispettare la parità di genere e le quote rosa nella toponomastica cittadina. Tuttavia, evidenziano come l’ultimo provvedimento amministrativo abbia intitolato quattro strade a figure maschili, dimostrando una certa incoerenza rispetto all'equilibrio di genere tanto dichiarato.Uno scontro sociale e culturale: l'appello al Prefetto di Salerno
Questa mobilitazione non è solo una disputa formale, ma anche uno scontro sociale e culturale per proteggere l'identità e la memoria storica locale da imposizioni esterne. La comunità sta reagendo compatta per garantire che gli spazi culturali siano dedicati a chi ha davvero contribuito all'emancipazione intellettuale di Battipaglia.Alla chiusura della raccolta firme, il dossier con le sottoscrizioni dei cittadini e dei rappresentanti istituzionali sarà inviato al Prefetto di Salerno, quale autorità garante, per richiedere un'ispezione e fermare un provvedimento considerato lesivo del patrimonio storico locale.
Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sociali del territorio a partecipare attivamente ai banchetti per la raccolta firme che saranno organizzati nei prossimi giorni nelle principali piazze cittadine.
Chi era Italo Rocco
Il Professor Italo Rocco (nato a Ottati nel 1912 e scomparso a Battipaglia nel 2000) è stato una figura di spicco nella cultura campana, diventando una delle principali autorità letterarie del sud Italia nel secondo Novecento.- Legame profondo con Battipaglia: Trasferitosi a Battipaglia nel 1942 come giovane insegnante, affrontò direttamente il trauma dei bombardamenti che distrussero la città. Nel dopoguerra, divenne il pilastro del riscatto sociale cittadino, radunando studenti a Palazzo Turco, uno dei pochi edifici integri, per ripristinare l'istruzione e ricostruire il tessuto sociale da zero.
- Educatore e Dirigente illuminato: Ha dedicato la sua esistenza all'insegnamento, sia come docente che come preside altamente stimato. Promosse attivamente l'umanesimo cristiano e si distinse per un approccio pedagogico innovativo, focalizzato sulla formazione etica e civica delle nuove generazioni.
- La rivista letteraria "Sìlarus": Nel 1962 fondò la rivista "Sìlarus", evoluta dal giornalino scolastico attivo dal 1946 al 1961. Ispirandosi al nome latino del fiume Sele, la rivista divenne una rarità assoluta, posizionando Battipaglia nel panorama culturale sia nazionale che internazionale grazie ai contributi di poeti e intellettuali di alto rango e alla scoperta di nuovi talenti.
- Poeta e Umanista: Attraverso poesie intense, saggi ed editoriali, riuscì a combinare la tradizione classica con le tematiche contemporanee, creando un collegamento ideale tra la cultura contadina del Cilento e lo sviluppo industriale della Piana del Sele.
- Impegno civile: Fu anche un uomo delle istituzioni, servendo come primo segretario della sezione della Democrazia Cristiana a Battipaglia. Visse la politica sempre come un servizio elevato alla comunità.

