È stato pubblicato da NeP Edizioni il volume “Ad ognuno il suo PSA. Una molecola, molte storie: scienza, clinica e coscienza sociale del marcatore simbolo della salute maschile”, un saggio dedicato all’antigene prostatico specifico, conosciuto come PSA, tra gli indicatori più noti nell’ambito della prevenzione del tumore alla prostata.
Il libro è curato da Matteo Ferro, originario di Nocera Inferiore e professore associato di Urologia all’Università degli Studi di Milano, insieme a Daniela Terracciano, professoressa associata di Patologia Clinica all’Università Federico II di Napoli.
Il PSA tra scienza, clinica e prevenzione
Il volume ripercorre la storia del PSA, nato come semplice dato di laboratorio e diventato nel tempo uno strumento centrale nel percorso di prevenzione e monitoraggio della salute maschile.
L’antigene prostatico specifico viene raccontato non solo come marcatore clinico, ma anche come elemento capace di aprire riflessioni più ampie sul rapporto tra diagnosi, consapevolezza, medicina personalizzata e sanità pubblica.
Il doppio sguardo di urologia e laboratorio
Uno degli aspetti più interessanti del libro è l’approccio multidisciplinare. Da un lato viene proposta la prospettiva urologica, utile a comprendere cosa accade dopo il riscontro di un valore alterato e quali passaggi clinici possono seguire.
Dall’altro lato, il volume offre il punto di vista della patologia clinica e del laboratorio, spiegando come nasce il dato, quali variabili possono influenzarlo e perché sia importante interpretarlo correttamente all’interno di un quadro più ampio.
I temi affrontati nel volume
“Ad ognuno il suo PSA” affronta numerosi argomenti legati all’evoluzione della diagnostica e della prevenzione. Tra questi figurano i nuovi biomarcatori, l’intelligenza applicata alla diagnostica, la medicina personalizzata e la recidiva biochimica.
Il libro dedica spazio anche a temi di grande attualità come obesità, ormoni, identità di genere e prevenzione in sanità pubblica, offrendo una lettura ampia e aggiornata del ruolo del PSA nella salute maschile.
Un contributo alla cultura della prevenzione
Il saggio curato da Matteo Ferro e Daniela Terracciano si propone come uno strumento di approfondimento scientifico e culturale, capace di parlare non solo agli specialisti, ma anche a chi desidera comprendere meglio il valore della prevenzione.
Attraverso il racconto di una molecola diventata simbolo della salute maschile, il libro invita a guardare al PSA non come a un numero isolato, ma come a un indicatore da interpretare con competenza, attenzione e consapevolezza.

