Allarme
peste suina in provincia di
Salerno. Dopo il
focolaio di aviaria registrato nelle scorse settimane, ora l'attenzione è rivolta alla
peste suina africana che rischia di mettere in pericolo gli
allevamenti di maiali del territorio, in particolar modo nella zona del parco nazionale del Cilento, Diano e Alburni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
La Città.Peste suina in provincia di Salerno, la situazione
In merito è intervenuto
Romano Gregorio,
direttore del parco:
"Al momento non si sono verificati casi nel territorio della nostra area protetta. Ovviamente siamo attenti a tutte le segnalazioni, e se avvenissero, agiremo con rapidità". E sul focolaio di aviaria:
"È stato attuato un isolamento per evitare il diffondersi del contagio. Sarebbero dei rapaci a essere stati contagiati e l’autorità sanitaria ha scelto la via della prudenza. ll Dipartimento veterinario dell’Asl ha chiesto ai sindaci di firmare un’ordinanza che prescriva precise regole per contenere il virus istituendo zone di sorveglianza".
I casi di peste
I casi di peste suina africana riscontrati nei giorni scorsi in alcuni cinghiali tra Piemonte e Liguria hanno attivato misure precauzionali alle frontiere di Svizzera, Kuwait e in Oriente (Cina, Giappone e Taiwan) dove è stato dato un temporaneo stop, ha annunciato Confagricoltura, all'import di carni e salumi made in Italy. In ballo esportazioni, secondo stime Cia-Agricoltori Italiani, che si attestano su 1,7 miliardi di euro (+12,2% sul 2020).