La diffusione della peste suina sarà oggetto di un decreto questa settimana "per tranquillizzare i mercati e contenerne gli effetti". Lo ha detto il ministro delle politiche agricole, Stefano Patuanelli, riferendo sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in audizione alle Commissioni riunite Agricoltura di Camera e Senato.
Peste suina, arriva un decreto
Scatta l'allarme
peste suina in
Italia: dopo lo stop alla caccia a
Piacenza e
Parma deciso dalla Regione Emilia-Romagna, un provvedimento del
Governo vieta la caccia, la pesca e la raccolta di funghi e tartufi nella zona stabilita come infetta.
L'ordinanza dei ministri della Salute
Speranza e delle Politiche Agricole
Patuanelli riguarda 114 Comuni, 78 in Piemonte e 36 in Liguria. Ammessa, se autorizzata dalle Regioni, solo
la caccia di selezione al cinghiale come strumento per ridurre la popolazione in eccesso e rafforzare la rete di monitoraggio sulla presenza del virus. Nell'area stop anche a
trekking, mountain bike e alle 'attività di interazione diretta o indiretta con i cinghiali infetti come spiega
Repubblica.
Il rischio
Si teme che la
Peste suina africana possa colpire economicamente anche la filiera suinicola regionale dell'Emilia-Romagna, che conta circa 1200 allevamenti, 1,2 milioni di capi e una produzione lorda vendibile stimata in 307 milioni di euro, nella quale sono ricomprese le varie
Dop regionali: i prosciutti di Parma e Modena e numerosi salumi.