Due giorni di permesso mensile per donne con ciclo mestruale: l'accordo in Sita Sud. L’intesa amplia le ferie solidali, offrendo supporto alle lavoratrici con mestruazioni particolarmente pesanti, senza ridurre le ferie o i premi di risultato. Lo riporta SalernoToday.
Sita Sud, due giorni di permesso mensile per donne con ciclo mestruale: la soddisfazione Fit Cisl
Un nuovo sviluppo del protocollo riguardante le ferie solidali è avvenuto in Sita Sud. Recentemente firmato, questo accordo consente alle donne che hanno un ciclo mestruale particolarmente difficile di ricevere due giorni al mese di permesso solidale, senza impattare sulle ferie accumulate e senza necessità di presentare un certificato medico. L'informazione è stata diffusa dalla
FIT-CISL Salerno, tramite il segretario provinciale Diego Corace, che evidenzia il significato di un accordo che si è basato su una pratica di solidarietà avviata nel 2015. “Con enorme contentezza annunciamo che, nella settimana scorsa, è stato firmato in Sita Sud un importante ampliamento dell'intesa sulle ferie solidali, già conosciuta a livello nazionale dal 2015, anno in cui i dipendenti della Sita furono pionieri in Italia nel donare volontariamente giorni di ferie ai colleghi in difficoltà”.
Il caso
Corace sottolinea quindi le implicazioni che l'accordo ha per le donne che guidano gli autobus: “Un ciclo mestruale particolarmente intenso può compromettere l’affidabilità alla guida, come stabilito dal D. Lgs. 81/08, costringendo le lavoratrici – loro malgrado – a dover scegliere tra salute, sicurezza e penalizzazioni economiche”. Per la FIT-CISL, questa iniziativa dovrebbe diventare un esempio da seguire a livello nazionale: “Il contratto nazionale per i lavoratori di tram e autobus dovrebbe includere in modo chiaro e dettagliato permessi aggiuntivi per le donne che affrontano cicli mestruali frequenti, almeno per coloro che operano in ruoli a contatto con il pubblico”. Infine, un ringraziamento ai lavoratori di Sita Sud: “Ancora una volta hanno dimostrato che quando l’intera comunità aziendale agisce in modo coeso, possono essere realizzate soluzioni pratiche, moderne e che rispettano la dignità di tutti”.