Il Comitato Pro Sanità Costa d’Amalfi lancia un appello ad ASL Salerno, Regione Campania e istituzioni competenti per garantire la continuità dell’assistenza pediatrica in Costiera Amalfitana.
Dal 1° giugno, a causa della cessazione di alcuni incarichi medici, numerose famiglie rischiano di restare senza un Pediatra di Libera Scelta di riferimento. Una criticità che riguarda da vicino il diritto alla salute dei bambini e la possibilità di accedere alle cure in tempi adeguati.
Viabilità difficile e traffico estivo: il nodo degli spostamenti
L’assenza di un presidio pediatrico di prossimità costringerebbe molti genitori a raggiungere ambulatori situati in altri comuni del comprensorio.
In Costiera Amalfitana, però, gli spostamenti non sono mai semplici. Le distanze, i collegamenti pubblici non sempre agevoli e la complessità della Strada Statale 163 rendono ogni trasferimento più complicato, soprattutto per le famiglie con bambini piccoli.
La preoccupazione aumenta con l’arrivo dell’estate, quando traffico e flussi turistici rischiano di trasformare anche una visita pediatrica ordinaria in un percorso lungo e difficile.
L’appello del Comitato Pro Sanità Costa d’Amalfi
Secondo il Comitato, le caratteristiche del territorio impongono un’organizzazione sanitaria capace di tenere conto della fragilità geografica della Divina Costiera.
I cittadini residenti devono poter contare su livelli di assistenza adeguati e uniformi rispetto al resto della Campania, senza essere penalizzati dalla conformazione del territorio.
Richiesti presìdi anche a Scala e Ravello
Tra le proposte avanzate c’è quella di permettere ai Pediatri di Libera Scelta di svolgere i propri turni anche nei comuni collinari di Scala e Ravello.
Una soluzione che consentirebbe di ampliare la copertura territoriale e facilitare l’accesso alle cure per le famiglie residenti nelle aree più difficili da raggiungere.
“Le famiglie non possono aspettare”
Il Comitato chiede un intervento rapido e responsabile da parte degli enti competenti.
“La continuità dell’assistenza pediatrica rappresenta un elemento essenziale del sistema sanitario”, viene sottolineato. La tutela dell’infanzia e l’accesso alle cure devono restare obiettivi prioritari dell’azione sanitaria e amministrativa.
Ora le famiglie della Costiera Amalfitana attendono risposte concrete prima dell’inizio di giugno, per evitare che molti bambini restino senza un riferimento pediatrico stabile.

