Dopo una domenica di Pasqua che ha visto gli italiani sborsare ben 1,7 miliardi di euro per imbandire le tavole, il Lunedì dell'Angelo segna il ritorno alla prudenza finanziaria. Secondo le stime del Centro Studi di Confcooperative, la Pasquetta 2026 è all'insegna dell'economia domestica: il recupero degli avanzi del giorno precedente genererà un risparmio complessivo che sfiora i 100 milioni di euro.
Le specialità che dominano i prati in queste ore sono il frutto di un'abile rielaborazione dei classici pasquali:
Pasquetta, il "riciclo creativo" vale 100 milioni di euro
Circa la metà dei cittadini ha scelto la tradizionale gita fuori porta, ma con una novità sostanziale nel paniere: la quasi totalità delle pietanze consumate nei parchi o in spiaggia proviene direttamente dal frigo di casa. Il contesto di forte incertezza economica e la spinta inflattiva hanno spinto il 60% degli italiani a dichiarare di voler limitare le spese al minimo indispensabile, trasformando il riciclo in una vera e propria strategia di sopravvivenza gastronomica.Le specialità che dominano i prati in queste ore sono il frutto di un'abile rielaborazione dei classici pasquali:
- Frittate di pasta: realizzate con i primi piatti avanzati dal banchetto domenicale.
- Panini gourmet: farciti con i salumi e i formaggi delle ricche colazioni rituali.
- Insalate svuota-frigo: arricchite con le uova sode non consumate o le verdure di contorno.

