Pasqua sempre più costosa: aumenti per il 2026 per uova di cioccolato, colombe e trasporti a causa del conflitto in Medio Oriente.
Sui treni la situazione non è più favorevole. Le tratte di sola andata per il 3 aprile sulle linee ad alta velocità hanno costi minimi considerevoli: un biglietto da Torino a Reggio Calabria con Italo parte da almeno 185 euro, con Trenitalia sono necessari 120 euro per andare da Milano a Lecce o 96 euro da Venezia. Tariffe che potrebbero subire ulteriori rincari nei prossimi giorni, a causa della crescente domanda di spostamenti per le festività. Insomma, anche nel 2026 le festività pasquali rischiano di pesare in modo significativo sulle tasche degli italiani, tra dolci tradizionali e ostacoli logistici sempre più costosi.
Pasqua 2026 più costosa: aumenti per uova di cioccolato, colombe e trasporti
L’instabilità geopolitica, in particolare il conflitto in Medio Oriente, rischia di alimentare ulteriormente l'aumento dei prezzi. Nel frattempo, le associazioni dei consumatori iniziano a fare i primi bilanci: anche quest’anno sembra prospettarsi una Pasqua all’insegna dei rincari. Dalle prelibatezze pasquali ai trasporti, il panorama non sembra promettere niente di buono.Prezzi in crescita per le uova di Pasqua
Nonostante una certa flessione dei prezzi internazionali del cacao, sul mercato italiano si registrano significativi aumenti per le uova di Pasqua. Secondo Codacons, i ritocchi al rialzo oscillano tra il 6% e il 10%, raggiungendo anche 77 euro al chilo per le uova di marche industriali nel 2026, contro i 70 euro dell'anno precedente. Nelle grandi distribuzioni, i costi variano dai 7 ai 22 euro a seconda delle dimensioni e dei brand, mentre gli esemplari artigianali si attestano tra i 30 e i 40 euro. Per le uova gourmet, si può arrivare a spendere oltre 100 euro per singolo pezzo.Colombe: aumenti più contenuti
Per le colombe pasquali classiche, gli aumenti sono leggermente inferiori, intorno al 3%. I prezzi vanno dai 5 ai 15 euro per i prodotti industriali, mentre le versioni farcite arrivano fino a 20 euro. Nonostante il calo dei prezzi del cacao sul mercato globale — passato da un picco di 12.000 dollari a fine 2024 agli attuali 3.300 dollari a tonnellata — i prezzi al dettaglio non si abbassano. Questo è dovuto al fatto che i prodotti attualmente sugli scaffali sono stati prodotti con cacao acquistato in precedenza a costi molto più alti.Trasporti sempre più cari: voli e treni
Anche gli spostamenti pesano sul portafoglio. Crescono i costi per chi viaggia in auto, complici i rincari dei carburanti, ma anche chi sceglie l’aereo o il treno non è immune alla corsa dei prezzi. Secondo Assoutenti, volare durante il periodo pasquale diventa particolarmente oneroso: ad esempio, un volo Genova-Catania con partenza il 3 aprile e ritorno il 7 parte da almeno 418 euro; per Milano-Crotone servono circa 343 euro, mentre Roma-Reggio Calabria richiede almeno 324 euro (308 euro da Milano). Questi prezzi non includono bagaglio a mano o la scelta del posto.Sui treni la situazione non è più favorevole. Le tratte di sola andata per il 3 aprile sulle linee ad alta velocità hanno costi minimi considerevoli: un biglietto da Torino a Reggio Calabria con Italo parte da almeno 185 euro, con Trenitalia sono necessari 120 euro per andare da Milano a Lecce o 96 euro da Venezia. Tariffe che potrebbero subire ulteriori rincari nei prossimi giorni, a causa della crescente domanda di spostamenti per le festività. Insomma, anche nel 2026 le festività pasquali rischiano di pesare in modo significativo sulle tasche degli italiani, tra dolci tradizionali e ostacoli logistici sempre più costosi.

