Palpeggia una ragazza e litiga con i carabinieri lanciando bottiglie di vetro. La ragazza, scappata, ha innescato nell'uomo una scintilla che ha fatto poi tutto il resto.
Palpeggia una ragazza e litiga con i carabinieri lanciando bottiglie di vetro
I
carabinieri della compagnia Napoli centro hanno arrestato per
violenza sessuale e per resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale un 38enne del
Rione Traiano già noto alle forze dell’ordine. Sono
intervenuti d'urgenza in un bar su vi Candelora dopo aver ricevuto la
segnalazione. L'uomo infatti, con la scusa di chiedere una cartina, ha importunato e
palpeggiato la ragazza e, una volta non ottenuta, ha dato di matto.
La violenza
Mentre la giovane si dirigeva nel locale per chiedere aiuto, l’individuo
l’aveva seguita e le aveva
strappato di mano il telefonino lanciandolo lontano. La giovane era però riuscita ad entrare nel locale e a chiudere la porta. La
violenza dell'uomo però non si è fermata. Infatti ha cercato in diverse occasioni di
sfondare la porta. Poi, capito che stessero per arrivare i carabinieri, si era allontanato verso largo Banchi Nuovi dove i militari dell’Arma lo hanno individuato.
Quando gli si sono avvicinati per bloccarlo ha reagito
lanciando delle bottiglie di vetro con il collo rotto prese da un cassonetto, poi con il lancio di un vaso dell’arredo urbano, infine innescando una
colluttazione a calci e pugni che ha causato a un carabiniere escoriazioni e
contusioni guaribili in 15 giorni.