Doveva essere una serata di sport e festa, ma si è trasformata in un episodio di violenza la finale playoff di Prima Categoria disputata a Palomonte. In campo l’Atletico Pisciotta ha conquistato la vittoria per 2-1 contro lo Sporting Palomonte, ma quanto accaduto al termine della partita ha offuscato il risultato sportivo.
Dagli insulti all’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, già nei pressi dello stadio si sarebbero verificati momenti di tensione. Alcuni tesserati della squadra ospite sarebbero stati bersaglio di offese, minacce e comportamenti ostili da parte di alcuni sostenitori locali.
La situazione è poi degenerata all’esterno dell’impianto, dove un gruppo composto da diverse persone avrebbe atteso l’uscita dei giocatori cilentani.
Calciatore colpito al volto
Nel corso dell’aggressione, un centrocampista dell’Atletico Pisciotta sarebbe stato raggiunto da un pugno al volto, riportando un trauma che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.
Il giocatore è stato assistito inizialmente dal personale sanitario presente allo stadio, per poi essere trasferito in ospedale tramite ambulanza per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni sono attualmente sotto osservazione.
Indagini in corso
Sull’episodio stanno ora indagando i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Una vittoria oscurata dalla violenza
Il successo ottenuto sul campo dall’Atletico Pisciotta passa inevitabilmente in secondo piano rispetto agli episodi avvenuti dopo il triplice fischio.
Una serata che avrebbe dovuto celebrare lo sport si è così trasformata in un momento di forte preoccupazione, lasciando spazio a polemiche e richieste di maggiore controllo.

