Dal 31 marzo al 5 aprile, Palazzo Fruscione a Salerno ospita il secondo ciclo di incontri della rassegna “Navighiamo su fragili vascelli”, un percorso culturale dedicato alle suggestioni artistiche legate all’universo di Fabrizio De André. L’iniziativa si inserisce nel programma della mostra collettiva “Infiniti Mondi”, proponendo un dialogo tra letteratura, musica, cinema e fotografia.
Incontri letterari tra memoria e riflessione
Il calendario si apre con appuntamenti dedicati alla letteratura e al pensiero contemporaneo.
Martedì 31 marzo è previsto l’incontro con il volume “Se ti parlo mi parlo”, dedicato al rapporto tra Eduardo e Luca De Filippo, mentre il giorno successivo sarà presentato il saggio “Dio è gratis, il prossimo costa”, che mette a confronto le visioni artistiche di Pier Paolo Pasolini e Fabrizio De André.
Due momenti di approfondimento che intrecciano storia, cultura e riflessione sociale.
Cinema e musica per raccontare De André
La rassegna prosegue con una sezione dedicata al linguaggio audiovisivo. Sabato 4 aprile spazio al documentario “Matri pi sempri”, incentrato sulla reinterpretazione in lingua siciliana dell’album “La Buona Novella”, accompagnato da un’esibizione musicale dal vivo.
Domenica 5 aprile, invece, chiusura con la proiezione de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pasolini, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del poeta Alfonso Gatto.
Le mostre fotografiche tra memoria e identità
Ad arricchire il programma sono le esposizioni fotografiche allestite negli spazi di Palazzo Fruscione.
Tra i protagonisti:
- Lisetta Carmi, con reportage dedicati alla Sardegna, ai portuali e ai volti di Via del Campo
- Guido Harari, con una selezione di ritratti di Fabrizio De André e opere legate a temi contemporanei
Un percorso visivo che dialoga con la musica e le storie raccontate dal cantautore.
Un percorso diffuso in città
La rassegna si estende anche oltre Palazzo Fruscione, coinvolgendo altri luoghi simbolo di Salerno. Al Giardino della Minerva è esposta un’immagine che ritrae De André insieme a Fernanda Pivano, mentre il foyer del Teatro Verdi ospita uno scatto iconico del cantautore.
Un itinerario culturale che invita cittadini e visitatori a scoprire la città attraverso l’arte.
Ingresso gratuito e cultura accessibile
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a un pubblico ampio.
La rassegna rappresenta un’occasione per approfondire temi artistici e sociali, mantenendo vivo il dialogo tra passato e presente.

