Si svolgeranno questa mattina venerdì 17 luglio a Pagani, presso la Basilica di Sant'Alfonso alle ore 10:00, i funerali di Antonio Cercola, il giardiniere di 58 anni ucciso durante una lite dal figlio Vincenzo. Lo riporta SalernoToday.
Nel frattempo, il 27enne sarà interrogato dal Gip per l'interrogatorio di garanzia. La procura ha richiesto la conferma della detenzione, con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La tragedia è avvenuta qualche giorno fa, nella notte tra lunedì e martedì, su via Mazzini a Pagani. Le indagini dei carabinieri di Nocera Inferiore indicano che tra padre e figlio si è verificata un'ennesima lite, degenerata poi in tragedia. Il giovane avrebbe strangolato il padre, colpendolo successivamente con un oggetto contundente e lasciandolo morto a terra. È stato arrestato in casa mentre tentava di ripulirsi le mani insanguinate. Il movente è ancora incerto. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore Federica Lo Conte, si focalizzano anche sulle testimonianze secondo cui il giovane soffrirebbe di problemi psichici e tossicodipendenza.
Il giorno del lutto a Pagani: questa mattina i funerali di Antonio Cercola, il giardiniere ucciso dal figlio
Si svolgeranno questa mattina venerdì 17 luglio a Pagani, presso la Basilica di Sant'Alfonso alle ore 10:00, i funerali di Antonio Cercola, il giardiniere di 58 anni ucciso durante una lite dal figlio Vincenzo, di 27 anni. Ieri è stata effettuata l'autopsia disposta dalla procura di Nocera Inferiore, affidata a un medico legale per le operazioni irripetibili. Il deposito del referto richiederà 90 giorni.Nel frattempo, il 27enne sarà interrogato dal Gip per l'interrogatorio di garanzia. La procura ha richiesto la conferma della detenzione, con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La tragedia è avvenuta qualche giorno fa, nella notte tra lunedì e martedì, su via Mazzini a Pagani. Le indagini dei carabinieri di Nocera Inferiore indicano che tra padre e figlio si è verificata un'ennesima lite, degenerata poi in tragedia. Il giovane avrebbe strangolato il padre, colpendolo successivamente con un oggetto contundente e lasciandolo morto a terra. È stato arrestato in casa mentre tentava di ripulirsi le mani insanguinate. Il movente è ancora incerto. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore Federica Lo Conte, si focalizzano anche sulle testimonianze secondo cui il giovane soffrirebbe di problemi psichici e tossicodipendenza.

