Un’alleanza strategica tra istituzioni culturali e ordini professionali punta a trasformare il sostegno al patrimonio archeologico in un motore di sviluppo per l’intera provincia. I Parchi archeologici di Paestum e Velia hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione per incentivare la destinazione del 5x1000 verso i siti Unesco, coinvolgendo direttamente i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili di Salerno e Vallo della Lucania, insieme all’ordine dei Consulenti del Lavoro.
Sergio Cairone e Marco Miraldi, presidenti dei commercialisti salernitani e vallesi, hanno evidenziato l'impatto positivo di questa sinergia sulle imprese del comprensorio a sud di Salerno, evidenziando come la tutela del Parco sia in grado di generare filiere virtuose nei servizi e nel commercio.
A chiudere il cerchio sono i Consulenti del Lavoro, guidati dal presidente Marcello Zinno, pronti a una svolta nel welfare aziendale: l'obiettivo è affiancare, ai classici benefit come buoni pasto o carburante, l'accesso a esperienze culturali in regime di esenzione fiscale, promuovendo una forma di retribuzione e di benessere che metta al centro la conoscenza e il territorio.
Paestum e Velia: il 5x1000 diventa leva per la cultura
L'iniziativa non si limita al mero finanziamento della ricerca e del restauro, ma mira a consolidare un legame profondo tra territorio e storia. Il direttore dei Parchi, Tiziana D'Angelo, ha sottolineato come ogni singola firma rappresenti un tassello fondamentale per la valorizzazione del patrimonio. Una visione condivisa dagli ordini professionali, che vedono nei beni culturali un asset economico trainante per il turismo, l'occupazione e l'artigianato locale.Sergio Cairone e Marco Miraldi, presidenti dei commercialisti salernitani e vallesi, hanno evidenziato l'impatto positivo di questa sinergia sulle imprese del comprensorio a sud di Salerno, evidenziando come la tutela del Parco sia in grado di generare filiere virtuose nei servizi e nel commercio.
A chiudere il cerchio sono i Consulenti del Lavoro, guidati dal presidente Marcello Zinno, pronti a una svolta nel welfare aziendale: l'obiettivo è affiancare, ai classici benefit come buoni pasto o carburante, l'accesso a esperienze culturali in regime di esenzione fiscale, promuovendo una forma di retribuzione e di benessere che metta al centro la conoscenza e il territorio.

