Il prossimo 10 aprile, la fiera Open Outdoor Experiences di Paestum terrà a battesimo un progetto ambizioso destinato a rivoluzionare la mobilità dolce nel Mezzogiorno. Presso lo stand della Regione Campania verrà svelato ufficialmente “Life Ride Bike – La Via dei Tesori”, un network cicloturistico che, partendo dal cuore della provincia di Salerno, si spinge fino all'Avellinese e alla Basilicata, disegnando una ragnatela di percorsi lunga oltre 1.300 chilometri.
Il piano non si limita alla semplice tracciatura di sentieri, ma propone una visione integrata del territorio:
L'incontro di Paestum non sarà solo una vetrina promozionale, ma un tavolo di lavoro politico e istituzionale. È prevista infatti la definizione di un Protocollo d’Intesa che coinvolgerà stakeholder, enti locali e istituzioni. L'accordo servirà a blindare la progettualità avviata nell'ultimo anno, trasformando "La Via dei Tesori" in una realtà strutturata e competitiva sui mercati internazionali del turismo verde
Paestum a due ruote: nasce "La Via dei Tesori"
L'iniziativa è il risultato di una solida alleanza tra la FIAB Camerota e la Confesercenti Provinciale di Salerno. Dopo il debutto alla BIT di Milano, il progetto entra ora nella fase operativa con l'obiettivo di strutturare un prodotto turistico d'eccellenza, capace di attrarre visitatori ad alta capacità di spesa e di rigenerare le economie dei piccoli borghi spesso dimenticati dai flussi tradizionali.Il piano non si limita alla semplice tracciatura di sentieri, ma propone una visione integrata del territorio:
- Dieci anelli tematici: Percorsi studiati per valorizzare specifiche eccellenze naturalistiche e culturali.
- Sostenibilità e autenticità: Un modello di visita lento che punta a far scoprire i luoghi più nascosti e genuini, contrastando attivamente la desertificazione delle aree interne.
L'incontro di Paestum non sarà solo una vetrina promozionale, ma un tavolo di lavoro politico e istituzionale. È prevista infatti la definizione di un Protocollo d’Intesa che coinvolgerà stakeholder, enti locali e istituzioni. L'accordo servirà a blindare la progettualità avviata nell'ultimo anno, trasformando "La Via dei Tesori" in una realtà strutturata e competitiva sui mercati internazionali del turismo verde

