Un Paese sudafricano resterà per sei ore al giorno senza elettricità. La crisi energetica sta colpendo duramente il Sudafrica, alle prese con una rete elettrica vecchia e inquinante, e un'economia già in difficoltà che sta patendo l'aumento dei prezzi internazionali dell'energia.
Il Paese senza elettricità per 6 ore al giorno
La società Eskom, responsabile della rete elettrica sudafricana, ha annunciato l'avvio della fase più alta del sistema di allerta, il livello 6. Ai residenti è stato chiesto di essere parsimoniosi e di utilizzare il meno possibile gli elettrodomestici. La fase di allarme 6 significa che non ci sarà alimentazione per almeno 6 ore al giorno nella maggior parte del Paese. La motivazione principale è che la rete rischia il blackout.
Le centrali in Sudafrica: troppo obsolete
Il Sudafrica, infatti, è da tempo alle prese con problemi di alimentazione. La maggior parte dell'elettricità viene generata da centrali elettriche a carbone obsolete, dove si verificano frequenti interruzioni. Ma c'è anche un grave problema di liquidità che affligge le casse pubbliche, e di conseguenza anche Eskom. Nonostante sia l'economia più industrializzata dell'Africa, Città del capo sta facendo i conti con una crescente crisi economica e sociale. Il Pil si è ridotto dello 0,7% nel secondo trimestre di quest'anno, in gran parte proprio per i problemi della sue rete elettrica, e l'aumento del costo della vita sta alimentando le proteste di piazza.
I sindacati accusano il governo di difendere gli interessi delle lobby industriali a scapito delle facse più povere della popolazione. Ma la stessa industria lamenta che i vertici politici non stanno facendo abbastanza per tutelare la produzione dalle interruzioni di corrente. "Stiamo facendo del nostro meglio per evitare un collasso totale del sistema e un blackout totale", ha detto l'amministratore delegato di Eskom, Andre de Ruyter. La corsa è all'acquisto di diesel: dall'inizio dell'anno, Eskom ha speso circa 400 milioni di euro per rifornire le sue centrali dall'estero. E adesso ha programmato un nuovo maxi acquisto. Ma i bilanci della società sono in rosso.