A Padula entra in funzione un sistema per il monitoraggio della sorgente del Battistero di San Giovanni in Fonte, con l’obiettivo di preservare il monumento paleocristiano.
L'iniziativa è stata promossa per evitare il ripetersi dei problemi riscontrati lo scorso anno, quando il calo del livello della sorgente aveva destato allarme. L’intervento, realizzato dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è parte di un più ampio progetto di tutela delle principali sorgenti del Vallo di Diano.
"Abbiamo adeguato il progetto PNRR per trovare le risorse necessarie alla realizzazione di questo sistema," ha dichiarato Beniamino Curcio, presidente del Consorzio. "L’installazione è stata estesa anche ad altre sorgenti strategiche del territorio, con l'obiettivo di garantire una gestione sostenibile dell'acqua e salvaguardare il nostro patrimonio storico e culturale."
Il Battistero di San Giovanni in Fonte, edificato nel IV secolo d.C., rappresenta uno dei più antichi esempi di edifici battesimali dell’Occidente cristiano. La sua vasca battesimale, alimentata da una sorgente naturale sin dall’antichità, ha permesso la celebrazione del battesimo per immersione, rendendolo un sito di particolare rilievo storico e simbolico.
Padula, entra in funzione il sistema di monitoraggio della sorgente del Battistero, stop ai prelievi se cala il livello
A Padula entra in funzione un sistema per il monitoraggio della sorgente del Battistero di San Giovanni in Fonte, con l’obiettivo di preservare il monumento paleocristiano e la risorsa idrica che lo alimenta. Il nuovo sistema consente un controllo costante del livello della sorgente, sospendendo automaticamente i prelievi d'acqua per uso irriguo qualora venga raggiunta la soglia minima di sicurezza.L'iniziativa è stata promossa per evitare il ripetersi dei problemi riscontrati lo scorso anno, quando il calo del livello della sorgente aveva destato allarme. L’intervento, realizzato dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, si inserisce nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ed è parte di un più ampio progetto di tutela delle principali sorgenti del Vallo di Diano.
"Abbiamo adeguato il progetto PNRR per trovare le risorse necessarie alla realizzazione di questo sistema," ha dichiarato Beniamino Curcio, presidente del Consorzio. "L’installazione è stata estesa anche ad altre sorgenti strategiche del territorio, con l'obiettivo di garantire una gestione sostenibile dell'acqua e salvaguardare il nostro patrimonio storico e culturale."
Il Battistero di San Giovanni in Fonte, edificato nel IV secolo d.C., rappresenta uno dei più antichi esempi di edifici battesimali dell’Occidente cristiano. La sua vasca battesimale, alimentata da una sorgente naturale sin dall’antichità, ha permesso la celebrazione del battesimo per immersione, rendendolo un sito di particolare rilievo storico e simbolico.

