Ferdinando Pagnoncelli, sondaggista italiano, ha stilato la
graduatoria degli
orientamenti politici. Secondo Pagnoncelli, Salvini e Berlusconi scendono giù in classifica, mentre
Conte è il più gradito del
Governo.Chi sono i politici giù graditi in Italia? Ecco la graduatoria
Ferdinando Pagnoncelli, detto
Nando, è un sondaggista uno dei migliori sondaggisti italiani. È anche un accademico e amministratore delegato di
Ipsos Italia.
Secondo Pagnoncelli,
Salvini continua a scendere e ormai la sua è una
discesa senza freni di consenso.
Speranza, per la prima volta, risulta il più
popolare tra i
leader.
A sorprendere di più sono le
performance di
Berlusconi e
Conte: il primo fa un balzo in avanti di due punti percentuali, quasi a rivedere la doppia cifra, il 10%. Il secondo rimane stabile, anzi sale nel gradimento popolare.
Orientamenti politici in Italia
Pagnoncelli scrive sul
Corriere della Sera che:
“Nello scenario politico di dicembre si evidenzia un dato inusuale rappresentato dal calo di popolarità dell’esecutivo a fronte di una ripresa di apprezzamento per il presidente Conte. L’indice di gradimento del governo, infatti, arretra di 3 punti rispetto a fine novembre, attestandosi a 49, il dato più basso dal conclamarsi della pandemia, mentre l’apprezzamento del premier (57) fa registrare un aumento di 2 punti, invertendo il trend negativo iniziato ad ottobre”.

Perché gli italiani scelgono Conte?
L’apprezzamento di Conte porta con se la stabilità di consenso del
Pd, in leggero arretramento ma sopra il 20% e dei
Cinque Stelle, che invece prendono un punto e tornano al 16%, al pari di
Giuorgia Meloni, sempre al 16%.
La graduatoria dei gradimenti
La novità è il Ministro della Salute,
Roberto Speranza. Infatti, Pagnoncelli scrive che:
“Si registra il controsorpasso di Speranza (indice 36, in aumento di 1 punto) su Giorgia Meloni (34, in flessione di 2).
Al terzo posto Salvini (31, in flessione di 2), quindi Zingaretti, stabile a 29”.
Quinto posto in graduatoria di Calenda (28) e i risultati di Bonino, Fratoianni e Toti, appaiati a 25, che incalzano Franceschini, Di Maio e Berlusconi che si attestano a 26".

L'avanzata di Berlusconi
Il dato clamoroso, secondo Pagnoncelli, è che a destra avanza
Silvio Berlusconi. La
Lega resta primo partito, ma con il 23,5% dei consensi,
perde il 2% rispetto a novembre e soprattutto undici punti percentuali rispetto a un anno e mezzo fa (Euroipee).
Forza Italia raggiunge il
9,3% (+1,3%),
“il valore più elevato dal giugno dello scorso anno”, sottolinea Pagnoncelli.
Al 3% Sinistra Italiana, Italia Viva e Azione.