"Purtroppo è capitato". Moussa Sangare, che ha confessato l'omicidio di Sharon Verzeni, ha risposto così al gip Raffaella Mascarino nell'interrogatorio nel carcere di Bergamo, dove è rinchiuso per il delitto commesso a Terno d'Isola tra il 29 e il 30 luglio. Interrogato questa mattina dal gip nel carcere di Bergamo, alla presenza del pm Emanuele Marchisio e del suo legale Giacomo Maj, Sangare non avrebbe espresso parole di pentimento.

