Matteo Salvini interviene sull’omicidio del giornalista Luigi “Luca” Esposito, ucciso nelle campagne di Eboli e dato alle fiamme. Il leader della Lega ha ringraziato le forze dell’ordine per il rapido fermo del 26enne tunisino che ha confessato il delitto.
Omicidio di Luca Esposito, Salvini: «L'assassino vada in carcere al suo Paese»
«Grazie alle Forze dell’Ordine per la rapida cattura di questo assassino. Adesso che vada in carcere al suo Paese, non qui a spese degli italiani», ha scritto Salvini sui social. Salvini ha poi allargato il proprio intervento al tema della sicurezza urbana, tornando a sostenere una proposta avanzata da tempo dalla Lega. «È ormai urgente che si schierino migliaia di militari a protezione delle nostre città. Nessuna persona perbene può aver paura di avere donne e uomini in divisa ovunque», ha concluso.
Il giovane, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale, è stato rintracciato in un casolare abbandonato nelle campagne di Eboli dopo due giorni di ricerche. Secondo la ricostruzione della Procura, il 26enne ed Esposito si conoscevano e si erano incontrati dopo alcuni contatti telefonici. Durante l’appuntamento sarebbe scoppiata una violenta lite: il giornalista sarebbe stato colpito ripetutamente e successivamente dato alle fiamme quando era ancora vivo. Il fermato ha confessato l'omicidio davanti al pubblico ministero, alla presenza del proprio difensore.

