Inizia davanti alla prima Corte di assise di Roma il processo a Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, i due americani in carcere a Regina Coeli per l'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. I due giovani, accusati di concorso in omicidio, lesioni, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale, saranno entrambi in aula.
Omicidio Cerciello, il processo
Dalle difese si attendono le prime mosse. I difensori di Elder, come già annunciato, chiederanno l’acquisizione delle
intercettazioni dei colloqui tra l’americano e sua madre e tra il padre e un avvocato statunitense. Secondo l’avvocato Roberto Capra, difensore del 19enne,
le trascrizioni sarebbero
diverse dagli
audio e potrebbero dimostrare che Elder non
sapesse di trovarsi davanti a due carabinieri prima di uccidere
Cerciello Rega con 11 coltellate.
Per le parti civili, la procura e i carabinieri invece, il capitolo degli audio è assolutamente marginale rispetto alle prove schiaccianti raccolte subito dopo il
delitto (a cominciare dagli sms degli indagati fino al coltello rinvenuto nella stanza dell'Hotel Le Meridien).