Nuovi sviluppi nell’inchiesta sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso nel 2010 La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dalla difesa del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, ritenendo fondato il rilievo sulla mancanza dei gravi indizi di colpevolezza. Lo riporta Il Mattino.
Omicidio di Angelo Vassallo, accolto il ricorso di Cagnazzo: mancano gravi indizi di colpevolezza
Secondo quanto stabilito dalla Suprema Corte, i presupposti alla
base delle misure cautelari adottate nei confronti di Cagnazzo non risultavano sufficientemente supportati da un
quadro indiziario solido. I giudici hanno quindi accolto il
ricorso in relazione ai punti centrali dell’indagine che, circa un anno e due mesi fa, avevano portato
all’arresto di
Cagnazzo. La Cassazione ha disposto il rinvio degli atti a
Salerno.
La decisione del gup il 16 gennaio
Il caso resta comunque aperto. Il prossimo 16 gennaio il giudice per l’udienza preliminare del
Tribunale di Salerno dovrà decidere se disporre o meno il rinvio a giudizio di
Fabio Cagnazzo in relazione all’omicidio di
Angelo Vassallo.