Ieri mercoledì 3 giugno, presso la piazza della Libertà, il Crescent di Salerno ha ospitato la giornata conclusiva della terza edizione del progetto "Non fare lo sbronzo: proteggi la vita, l'ambiente, la città", promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall'Automobile Club Salerno. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Il progetto, patrocinato da Regione Campania, Provincia di Salerno e Ufficio scolastico regionale, con il sostegno della Camera di Commercio e della Fondazione Carisal, ha sviluppato un percorso educativo lungo l'intero anno scolastico. Le attività hanno interessato 22 plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 istituti primari. Gli studenti più grandi hanno partecipato a 32 ore di formazione suddivise in 16 incontri che alternavano lezioni in aula a esperienze pratiche presso le sedi dei partner. Questa metodologia ha permesso ai giovani di comprendere concretamente l'importanza dei temi trattati.
La giornata a piazza della Libertà ha offerto un'esperienza unica: 28 stand espositivi e interattivi dedicati alla prevenzione e all'educazione civica. Tra gli spazi presenti, quelli dei vigili del fuoco, di Salerno Pulita e della Protezione Civile, insieme alla proposta del "Karting in piazza", un percorso ludico-educativo per bambini dai 6 ai 10 anni per imparare le regole della strada attraverso il gioco. Inoltre, è stato lanciato il progetto "Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita: gioca, impara, agisci!", un'iniziativa pensata per stimolare nei più piccoli la consapevolezza dei valori di sicurezza e rispetto. Infine, sono stati premiati gli alunni e i docenti coinvolti nei concorsi associati al progetto.
Durante la manifestazione, presenze istituzionali di rilievo come il presidente dell'Aci Salerno Vincenzo Demasi e i rappresentanti delle forze dell'ordine hanno ribadito l'importanza della collaborazione tra enti locali e iniziative educative. Rosario Battipaglia, comandante della Polizia municipale di Salerno, ha sottolineato il ruolo centrale delle attività svolte nel promuovere la cultura della sicurezza.
Giovanni Caturano, direttore Aci Salerno, ha dichiarato che questa edizione è stata particolarmente impegnativa ma ricca di soddisfazioni grazie all'ampia partecipazione e alla sinergia tra 40 istituti scolastici, oltre 30 partner e numerose istituzioni territoriali. L'evento rappresenta un esempio significativo di gioco di squadra. Caturano ha inoltre annunciato che ci sono già richieste da parte di altre scuole per ampliare il progetto nelle future edizioni.
Massimiliano Natella, appena riconfermato assessore all'Ambiente del Comune di Salerno, ha definito il progetto non solo un punto d'arrivo per il ciclo formativo del 2025 ma anche un trampolino di lancio per la quarta edizione. L'iniziativa permette all'amministrazione comunale di diffondere messaggi importanti riguardo sicurezza e ambiente direttamente attraverso i giovani, rendendo il coinvolgimento delle famiglie più diretto ed efficace. Natella ha sottolineato come i messaggi veicolati dai ragazzi abbiano un impatto straordinario, capace di creare un dialogo costruttivo con il tessuto sociale cittadino.
"Non fare lo sbronzo" a Salerno: legalità, sicurezza e sostenibilità al centro dell’evento con 2.700 studenti
Ieri mercoledì 3 giugno, presso la piazza della Libertà, il Crescent di Salerno ha ospitato la giornata conclusiva della terza edizione del progetto "Non fare lo sbronzo: proteggi la vita, l'ambiente, la città", promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall'Automobile Club Salerno. L'iniziativa ha coinvolto oltre 40 scuole e ha visto la partecipazione entusiasta di quasi 3mila studenti. La piazza si è trasformata in una cittadella dedicata alla sicurezza, alla legalità e alla sostenibilità ambientale.Il progetto, patrocinato da Regione Campania, Provincia di Salerno e Ufficio scolastico regionale, con il sostegno della Camera di Commercio e della Fondazione Carisal, ha sviluppato un percorso educativo lungo l'intero anno scolastico. Le attività hanno interessato 22 plessi delle scuole secondarie di secondo grado e 19 istituti primari. Gli studenti più grandi hanno partecipato a 32 ore di formazione suddivise in 16 incontri che alternavano lezioni in aula a esperienze pratiche presso le sedi dei partner. Questa metodologia ha permesso ai giovani di comprendere concretamente l'importanza dei temi trattati.
La giornata a piazza della Libertà ha offerto un'esperienza unica: 28 stand espositivi e interattivi dedicati alla prevenzione e all'educazione civica. Tra gli spazi presenti, quelli dei vigili del fuoco, di Salerno Pulita e della Protezione Civile, insieme alla proposta del "Karting in piazza", un percorso ludico-educativo per bambini dai 6 ai 10 anni per imparare le regole della strada attraverso il gioco. Inoltre, è stato lanciato il progetto "Non fare lo sbronzo Kids: proteggi la vita: gioca, impara, agisci!", un'iniziativa pensata per stimolare nei più piccoli la consapevolezza dei valori di sicurezza e rispetto. Infine, sono stati premiati gli alunni e i docenti coinvolti nei concorsi associati al progetto.
Durante la manifestazione, presenze istituzionali di rilievo come il presidente dell'Aci Salerno Vincenzo Demasi e i rappresentanti delle forze dell'ordine hanno ribadito l'importanza della collaborazione tra enti locali e iniziative educative. Rosario Battipaglia, comandante della Polizia municipale di Salerno, ha sottolineato il ruolo centrale delle attività svolte nel promuovere la cultura della sicurezza.
Giovanni Caturano, direttore Aci Salerno, ha dichiarato che questa edizione è stata particolarmente impegnativa ma ricca di soddisfazioni grazie all'ampia partecipazione e alla sinergia tra 40 istituti scolastici, oltre 30 partner e numerose istituzioni territoriali. L'evento rappresenta un esempio significativo di gioco di squadra. Caturano ha inoltre annunciato che ci sono già richieste da parte di altre scuole per ampliare il progetto nelle future edizioni.
Massimiliano Natella, appena riconfermato assessore all'Ambiente del Comune di Salerno, ha definito il progetto non solo un punto d'arrivo per il ciclo formativo del 2025 ma anche un trampolino di lancio per la quarta edizione. L'iniziativa permette all'amministrazione comunale di diffondere messaggi importanti riguardo sicurezza e ambiente direttamente attraverso i giovani, rendendo il coinvolgimento delle famiglie più diretto ed efficace. Natella ha sottolineato come i messaggi veicolati dai ragazzi abbiano un impatto straordinario, capace di creare un dialogo costruttivo con il tessuto sociale cittadino.

