Noemi ferita a
Napoli, in un'
auto noleggiata c'era il terzo complice dell'agguato. I particolari sono emersi durante l'udienza di ieri mattina.
Un terzo complice nell'agguato che ferì Noemi
Emergono nuovi particolari in merito all'inchiesta legata
all'agguato di
camorra che portò al
ferimento della piccola
Noemi a
Napoli. Durante l'udienza di ieri per il processo contro i fratelli Armando e Antonio Del Re, entrambi imputati di un triplice tentato omicidio: quello di
Salvatore Nurcaro, ma anche della piccola
Noemi e di sua
nonna.
Durante la ricostruzione dei fatti, è emerso che nei paraggi era presente un altro complice, il quale attendeva all'interno di un'auto noleggiata, cioè una
Fiat 500 presa dall'aerea vesuviana. Si tratta probabilmente dello "
specchiettista" incaricato di seguire i movimenti di
Nurcaro. Adesso anche il suo profilo è passato al vaglio degli investigatori.