Nodo sicurezza e fondi al Cipess: stallo sul nuovo campo per la Salernitana

A Salerno la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ha sollevato forti perplessità sul progetto dell'impianto provvisorio Volpe, destinato ad accogliere le partite casalinghe dei granata durante la completa ristrutturazione dello stadio Arechi Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'opera da 12mila posti prevista per i due anni di cantieri non contempla infatti ingressi distinti o percorsi dedicati per i tifosi avversari, requisito inderogabile fissato dalle autorità di pubblica sicurezza per evitare incroci ad alto rischio con la tifoseria locale.
I nodi principali riguardano l'impossibilità di approvare una deroga che elimini la curva viaggianti, stimata in almeno 800 sedute, e la complessa gestione del traffico veicolare e dei parcheggi. Tra le ipotesi al vaglio vi è l'utilizzo delle aree di sosta dell'Arechi per i pullman avversari, ma resta da definire la modalità di navetta o camminamento protetto verso l'adiacente campo Volpe. Un quadro critico che verrà approfondito nel prossimo vertice con i vertici di Questura e Digos, chiamati a valutare la fattibilità logistica dell'operazione.
Parallelamente si attende per il 30 settembre la decisione decisiva del Cipess a Roma per lo sblocco dei finanziamenti regionali da 140 milioni di euro coordinati da Arus, ricalibrati dopo il veto dell'Unione Europea sui fondi Fesr, tassello fondamentale anche per le ambizioni della città nell'ottica dei Campionati Europei 2032.
Nodo sicurezza e fondi al Cipess: stallo sul Volpe
All'incontro municipale, che ha visto la presenza del vicesindaco e assessore allo sport Nino Savastano, è emersa la mancanza di un piano specifico per il posizionamento del settore ospiti.L'opera da 12mila posti prevista per i due anni di cantieri non contempla infatti ingressi distinti o percorsi dedicati per i tifosi avversari, requisito inderogabile fissato dalle autorità di pubblica sicurezza per evitare incroci ad alto rischio con la tifoseria locale.
I nodi principali riguardano l'impossibilità di approvare una deroga che elimini la curva viaggianti, stimata in almeno 800 sedute, e la complessa gestione del traffico veicolare e dei parcheggi. Tra le ipotesi al vaglio vi è l'utilizzo delle aree di sosta dell'Arechi per i pullman avversari, ma resta da definire la modalità di navetta o camminamento protetto verso l'adiacente campo Volpe. Un quadro critico che verrà approfondito nel prossimo vertice con i vertici di Questura e Digos, chiamati a valutare la fattibilità logistica dell'operazione.
Parallelamente si attende per il 30 settembre la decisione decisiva del Cipess a Roma per lo sblocco dei finanziamenti regionali da 140 milioni di euro coordinati da Arus, ricalibrati dopo il veto dell'Unione Europea sui fondi Fesr, tassello fondamentale anche per le ambizioni della città nell'ottica dei Campionati Europei 2032.

