Nocera Superiore adegua il PUC alla legge regionale sulla rigenerazione urbana: bonus volumetrici, recupero di immobili e nuove regole per uno sviluppo sostenibile. Lo riporta SalernoToday.
Nocera Superiore, il PUC si adegua alla legge regionale
La Giunta comunale di Nocera Superiore ha approvato una delibera strategica in materia di urbanistica: l’adeguamento del Piano Urbanistico Comunale alla legge regionale 13 del 2022 sulla rigenerazione urbana, in linea con la nuova normativa urbanistica della Regione Campania. “Un passo concreto – ha sottolineato il sindaco Gennaro D’Acunzi – per promuovere la riqualificazione edilizia, migliorare l’efficienza energetica, recuperare il patrimonio esistente e sostenere uno sviluppo urbano sostenibile. È un provvedimento che guarda al futuro della città, puntando su sostenibilità, qualità urbana e valorizzazione del territorio”.
Le principali novità per l’edilizia residenziale
-
Bonus volumetrici: +20% per ristrutturazioni senza demolizione e +35% per demolizione e ricostruzione.
-
Agevolazioni applicabili anche nei centri storici (zona A) per edifici realizzati dopo il 1967.
Per il recupero di immobili produttivi dismessi:
-
+20% di volumetria per interventi di riuso, con almeno il 20% da destinare a edilizia residenziale sociale.
Nelle zone agricole (zona E):
-
Ampliamenti fino al 35% per edifici a prevalente uso residenziale, senza aumento del numero di unità abitative.
Altre misure previste
-
Possibilità, in alternativa all’aumento volumetrico, di trasformare immobili da non residenziali a residenziali fino a un massimo del 20%.
-
Facoltà di delocalizzare su lotti conformi.
Tutti gli interventi dovranno rispettare le norme sulle prestazioni energetiche e i requisiti minimi degli edifici. Le nuove disposizioni entreranno in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione sul BURC, prevista per il 18 agosto 2025, considerando anche eventuali osservazioni.

