Il Comune di Nocera Inferiore ha aderito al progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e realizzato dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, con una manifestazione che si è tenuta presso la Villa Comunale di Via Falcone.
L’appuntamento ha rappresentato il primo di una serie di interventi di piantumazione e riqualificazione del verde urbano che interesseranno progressivamente diverse aree cittadine, con l’obiettivo di potenziare il patrimonio arboreo e promuovere una cultura della sostenibilità.
Il sindaco Paolo De Maio ha espresso orgoglio per l’iniziativa, evidenziando come legalità e rispetto dell’ambiente siano valori destinati a crescere insieme, proprio come gli alberi che sono stati messi a dimora.
Nocera Inferiore aderisce al progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”
L’iniziativa ha coinvolto le classi 1ª B e 2ª B della scuola secondaria di primo grado del plesso di via Cafiero per un totale di 39 alunni, protagonisti di un momento educativo che ha unito legalità e tutela ambientale attraverso la messa a dimora di piantine forestali autoctone destinate a far parte di un grande Bosco Diffuso nazionale. Protagonista simbolico è l’“Albero di Falcone”, riprodotto dalle gemme del ficus che cresce nei pressi dell’abitazione del giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992, simbolo di impegno civile e memoria.L’appuntamento ha rappresentato il primo di una serie di interventi di piantumazione e riqualificazione del verde urbano che interesseranno progressivamente diverse aree cittadine, con l’obiettivo di potenziare il patrimonio arboreo e promuovere una cultura della sostenibilità.
I commenti
“Questo seme vuole essere un segno di speranza e di futuro per le nuove generazioni, simbolo di un cammino condiviso fatto di rispetto delle regole e tutela del territorio”, ha dichiarato la presidente della Commissione Ambiente Carmen Granato. L’assessore all’Ambiente Massimiliano Mercede ha sottolineato il valore concreto del progetto per la sostenibilità locale e l’importanza di coinvolgere le scuole nella cura del bene comune.Il sindaco Paolo De Maio ha espresso orgoglio per l’iniziativa, evidenziando come legalità e rispetto dell’ambiente siano valori destinati a crescere insieme, proprio come gli alberi che sono stati messi a dimora.

