Tensione e violenza durante la gara tra Casollese e Amalfi C5, disputata nei giorni scorsi al Palacoscioni di Nocera Inferiore, dove si è verificata un’invasione di campo culminata con l’aggressione a un giocatore.
Nocera Inferiore, invasione di campo e aggressione al Palacoscioni
L’episodio si è verificato intorno al 25esimo minuto del primo tempo, dopo un fallo di gioco commesso da un atleta dell’Amalfi C5 e sanzionato dall’arbitro. La decisione ha acceso gli animi sugli spalti, provocando la reazione di alcuni tifosi della squadra ospite che hanno invaso il terreno di gioco.
Come riportato da SalernoToday nel caos che ne è seguito, un giocatore è stato trascinato verso gli spogliatoi e colpito con un pugno al volto. Una scena che ha generato momenti di forte tensione all’interno dell’impianto sportivo.
L’intervento dei soccorsi
Sul posto è intervenuto il personale sanitario con un’ambulanza, che ha prestato le prime cure al calciatore aggredito. Già nelle fasi iniziali dell’incontro la situazione era apparsa delicata. Il fallo che ha dato origine alle proteste avrebbe causato a un altro giocatore una grave frattura scomposta di tibia e perone, contribuendo ad aumentare ulteriormente la tensione tra campo e tribune.
Indagini e provvedimenti sportivi
Nonostante i tentativi dell’arbitro di riportare la calma, la situazione è degenerata fino a richiedere l’intervento dei carabinieri. I militari hanno avviato accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili dell’aggressione. Sul piano sportivo, il giudice ha disposto la vittoria a tavolino per 6-0 a favore dell’Amalfi C5.

