Il Consiglio comunale di Nocera Inferiore ha approvato il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione (Dup) per l’anno in corso, con riduzione della Tari di circa il 4%, parte di un taglio complessivo del 10% previsto su due anni come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il sindaco Paolo De Maio ha sottolineato come le misure siano state adottate «con responsabilità, equilibrio e prospettiva», senza aumenti di imposte, e accompagnate da investimenti per lo sviluppo del territorio e il miglioramento dei servizi destinati alle famiglie.
Le dichiarazioni dei membri del neogruppo hanno evidenziato un orientamento di opposizione collaborativa, attenta e rigorosa, orientata al confronto istituzionale più che allo scontro politico. D’Alessandro ha parlato di una «fase nuova, con dialogo corretto tra maggioranza e minoranza, basata su mediazione e rispetto reciproco». Iannello ha citato riferimenti politici regionali e nazionali, tra cui il lavoro del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’elezione di Roberto Fico a presidente della Camera e il ruolo in Consiglio regionale di Giovanni Maria Cuofano, evidenziando l’intento di creare una piattaforma civica con respiro anche nazionale.
In pratica, l’opposizione tradizionale resta composta dai due consiglieri di Fratelli d’Italia, Rosa Giordano e Giuseppe Odoroso, insieme all’indipendente Pasquale D’Acunzi. Il sindaco De Maio ha evidenziato come il bilancio approvato consenta la riduzione della Tari e l’implementazione di finanziamenti finalizzati a promuovere sviluppo, benessere dei cittadini e tutela delle famiglie, sottolineando l’equilibrio raggiunto tra risorse disponibili e priorità della città.
Il sindaco Paolo De Maio ha sottolineato come le misure siano state adottate «con responsabilità, equilibrio e prospettiva», senza aumenti di imposte, e accompagnate da investimenti per lo sviluppo del territorio e il miglioramento dei servizi destinati alle famiglie.
Nocera Inferiore, bilancio approvato: Tari ridotta del 4%, opposizione divisa in aula
Il voto in aula ha evidenziato una scena politica frammentata. I tre consiglieri di Forza Italia, Giancarlo Rosati, Vincenzo Sellitto e Massimiliano Petti, hanno sostenuto la maggioranza votando a favore di bilancio e Dup. Una novità è rappresentata dal neogruppo Civiche in Rete, nato dall’aggregazione di alcuni membri della minoranza: in aula il capogruppo Antonio Iannello e Giovanni D'Alessandro si sono astenuti, mentre Antonio Romano, pur intenzionato a fare altrettanto, era assente per motivi personali.Le dichiarazioni dei membri del neogruppo hanno evidenziato un orientamento di opposizione collaborativa, attenta e rigorosa, orientata al confronto istituzionale più che allo scontro politico. D’Alessandro ha parlato di una «fase nuova, con dialogo corretto tra maggioranza e minoranza, basata su mediazione e rispetto reciproco». Iannello ha citato riferimenti politici regionali e nazionali, tra cui il lavoro del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’elezione di Roberto Fico a presidente della Camera e il ruolo in Consiglio regionale di Giovanni Maria Cuofano, evidenziando l’intento di creare una piattaforma civica con respiro anche nazionale.
In pratica, l’opposizione tradizionale resta composta dai due consiglieri di Fratelli d’Italia, Rosa Giordano e Giuseppe Odoroso, insieme all’indipendente Pasquale D’Acunzi. Il sindaco De Maio ha evidenziato come il bilancio approvato consenta la riduzione della Tari e l’implementazione di finanziamenti finalizzati a promuovere sviluppo, benessere dei cittadini e tutela delle famiglie, sottolineando l’equilibrio raggiunto tra risorse disponibili e priorità della città.

