Nave napoletana bloccata a largo della Cina da tre mesi: l'imbarcazione è all'esterno del porto di Huanghua, nel golfo di Bohai sulla costa nord-orientale. Giuseppe Pugliese, il comandante della motonave Mba Giovanni di bandiera italiana, lancia un appello alle autorità italiane.
Cina, nave napoletana bloccata nel port di Huanghua
A bordo un equipaggio di 19 persone di cui 6 italiani e 13 filippini, la cui età oscilla dai 25 ai 60 anni. Sono tutti stremati. Dal 29 giugno sono in attesa di un ormeggio per entrare nell'approdo. Il mercantile trasporta un carico di carbone prelevato lo scorso 12 giugno in Australia, nel porto di
Gladstone. Ma sono fermi da quasi tre mesi. Alcuni di loro non rientrano a casa da oltre un anno.
«A causa dell'emergenza
sanitaria Covid 19 la
Cina, come altri paesi, non permette di effettuare il cambio dei componenti dell'equipaggio racconta il comandante Pugliese, originario di Monte di Procida - Inoltre ci sono
problemi politici tra
l'Australia e la
Cina, che ha bloccato le importazioni del carbone australiano. Le autorità non consentono lo sbarco del carico. L'equipaggio a bordo ha superato tutti i limiti di contratto. Quattro persone contano 14 mesi di imbarco, altre 5 oltre i 12 mesi, io sono ad undici mesi di navigazione».
In sintesi tre i motivi: a causa della
emergenza sanitaria Covid 19, la Cina non permette di sostituire l'equipaggio; le autorità finora non hanno dato
l'autorizzazione per scaricare il carbone proveniente dall'Australia; né consentono che la nave si diriga altrove affinché i marittimi possano lasciare il
cargo e far ritorno in Italia. In tal caso, in seguito, con un nuovo equipaggio si potrebbero effettuare in Cina le operazioni commerciali.