Turisti emiliani
rapinati di un
Rolex nei
Quartieri Spagnoli a
Napoli. Uno dei due banditi perde lo
smartphone nella fuga e vengono arrestati dai
carabinieri. Si tratta di due pregiudicati napoletani, di 23 e 37 anni, gravemente indiziati di rapina e lesioni ai danni di un gruppo di turisti.
Turisti rapinati, ladri perdono lo smartphone: arrestati
Ad esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro hanno
arrestato, in esecuzione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere, due pregiudicati napoletani, di 23 e 37 anni, gravemente indiziati di rapina e lesioni ai danni di un gruppo di turisti.
La rapina
La sera dello scorso 2 giugno, quattro
turisti – 2 professionisti emiliani con le loro rispettive mogli – si stavano allontanando a piedi dal ristorante dei Quartieri Spagnoli di via Speranzella dove avevano appena cenato. È piombato uno
scooter con a bordo i
rapinatori. Uno dei due, sceso dal veicolo, ha prima simulato di citofonare ad un portone lì vicino per poi avvicinarsi ad uno dei turisti uomini. Gli ha afferrato il braccio e gli ha strappato il
Rolex dal polso.
Nella concitazione, ha spintonato l’altro turista facendolo rovinare a terra e causandogli così una lussazione.
Durante la fuga, però, il rapinatore ha inavvertitamente perso il proprio smartphone, acquisito dai Carabinieri intervenuti sul posto che hanno immediatamente dato il via alle indagini.
Le dichiarazioni delle persone coinvolte e l’analisi delle
immagini di
videosorveglianza della zona hanno permesso di ricostruire i fatti individuando lo scooter utilizzato dai rapinatori fino ad arrivare alla loro identificazione. Gli indagati,
entrambi pregiudicati, sono stati ristretti presso il carcere di Poggioreale.