Un topo morto lanciato dentro l’abitacolo di un’auto in movimento per costringere chi guida a fermarsi, scendere in fretta e lasciare il veicolo incustodito. È questa la presunta tecnica di furto d’auto che negli ultimi giorni sta circolando sui social, soprattutto tra gli utenti campani di TikTok.
Le segnalazioni fanno riferimento in particolare all’Asse Mediano, l’arteria che collega l’area a nord di Napoli con diversi comuni della provincia di Caserta. Al momento, però, non risultano denunce formali o comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine che confermino episodi messi a segno con questo sistema.
Come funzionerebbe il raggiro
Secondo i racconti diffusi online, i malviventi individuerebbero auto in marcia con i finestrini abbassati. A quel punto lancerebbero all’interno dell’abitacolo un topo, preferibilmente morto, puntando tutto sulla reazione istintiva del conducente.
Il ribrezzo, la paura e la sorpresa potrebbero spingere chi guida a frenare e uscire rapidamente dall’auto. Proprio in quei pochi secondi entrerebbe in azione un complice, pronto a salire al volante e fuggire con il mezzo.
Una tecnica che, se confermata, si baserebbe quindi non sulla forza, ma sul panico improvviso provocato nella vittima.
Le condizioni che renderebbero possibile il furto
Il raggiro potrebbe funzionare solo in presenza di alcune condizioni precise: finestrini abbassati, auto lasciata accesa o chiavi ancora inserite e conducente che abbandona il mezzo senza metterlo in sicurezza.
Per questo motivo, la prima regola resta semplice: anche in caso di spavento, non bisogna mai lasciare l’auto incustodita con il motore acceso o con le chiavi a bordo.
Come difendersi
In situazioni anomale o sospette, il consiglio è di mantenere la calma e non scendere d’istinto dal veicolo. Se qualcosa viene lanciato nell’abitacolo o colpisce la carrozzeria, è preferibile chiudere le portiere, proseguire fino a un luogo più sicuro e fermarsi solo in un’area illuminata, affollata o nei pressi di una stazione di servizio.
Nei tratti considerati più a rischio, meglio viaggiare con i finestrini alzati e non lasciare mai borse, telefoni o oggetti di valore in vista.
In caso di reale pericolo o di persone sospette nei pressi dell’auto, occorre contattare subito il 112.
Una tecnica già raccontata in passato
Quella del topo non sarebbe una novità assoluta nel repertorio dei raggiri agli automobilisti. Segnalazioni simili erano già circolate negli anni scorsi in alcune zone di Napoli, tra cui San Giovanni a Teduccio, Barra e Forcella.
Il principio è lo stesso di altri espedienti utilizzati per distrarre chi guida: il sasso lanciato contro la carrozzeria per simulare un incidente, le uova sul parabrezza, le monete o le chiavi fatte cadere nei parcheggi per indurre la vittima a distrarsi.
Trucchi diversi, ma con un obiettivo comune: creare paura, fretta o confusione per approfittare di pochi secondi di disattenzione.
Cautela, ma senza allarmismi
Per ora la vicenda resta legata soprattutto a video e testimonianze diffuse online. Non risultano conferme ufficiali su furti avvenuti con questa modalità specifica.
La prudenza, però, resta fondamentale. Anche quando una segnalazione nasce dai social, può essere utile ricordare alcune regole di sicurezza: non abbandonare mai l’auto aperta o accesa, non reagire d’impulso e chiedere aiuto alle forze dell’ordine davanti a qualsiasi situazione sospetta.

