Napoli, reddito di cittadinanza a parenti di condannati per
camorra: sequestro da 190mila euro della
Guardia di Finanza. Sequestrate anche le carte
prepagate utilizzate per l’erogazione del beneficio.
Reddito di cittadinanza a parenti di camorristi in provincia di Napoli
La Procura della Repubblica di Napoli Nord nell’ambito delle indagini che sta conducendo sull’illecita percezione del
reddito di cittadinanza ha chiesto ed ottenuto dal GIP l’emissione di provvedimenti di
sequestro preventivo delle somme ricevute da 14 persone nel periodo aprile 2019 ad aprile 2021.
In particolare, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, che era stato delegato per le indagini, ha accertato che nei nuclei familiari degli indagati vi erano soggetti condannati per il delitto di associazione camorristica, fatto ostativo alla percezione delle provvidenze.
Il sequestro
La p.g. questa mattina ha dato esecuzione ai provvedimenti di
sequestro, effettuando 14 perquisizioni domiciliari nei confronti degli
indagati e sottoponendo a sequestro 190mila euro e le carte prepagate utilizzate per l’erogazione del beneficio.
Le perquisizioni e i sequestri sono stati eseguiti in diverse zone dell’area nord della provincia di Napoli, tra le quali, Marano di Napoli, Caivano, Sant’Antimo, Giugliano in Campania, Casandrino, Afragola e Villaricca.