NAPOLI. La Polizia Penitenziaria è in sciopero per tutto quello che stanno subendo gli agenti di Poggioreale e non solo.
Sciopero della Polizia Penitenziaria
«Continua la protesta degli agenti della Polizia Penitenziaria di Napoli Poggioreale attraverso lo sciopero della fame, astenendosi dalla mensa ordinaria di servizio e non manca giorno in cui vengono attaccati, com'è successo nel tardo pomeriggio di ieri, con la protesta fuori dall'istituto G. Salvia da parte di familiari e gruppi sociali».
Lo sottolinea, in una nota, il segretario provinciale dell'Osapp Napoli Luigi Castaldo Luigi che si dice «amareggiato per quanto stanno subendo i poliziotti su tutto il territorio nazionale ed in particolar modo a Napoli Poggioreale.
«A ciò - dice ancora il sindacalista - si aggiungono notizie faziose e strumentali di singoli episodi, drammi o sfoghi di uomini che rappresentano lo Stato che, vengono utilizzati per denigrare ulteriormente l'immagine di un Corpo che vive una triste realtà per i tanti tagli che subisce da anni, sia economici che di organico».
Per Castaldo, «non si può essere bersaglio di minacce, offese ed altro, postate ovunque, senza che le Istituzioni intervengano. Il malessere è generale a causa tagli impropri che ricadono sulla Sicurezza di tutti», conclude.