Anche quest’anno all’
iniziativa di Chiaia District hanno aderito tante aziende che
sponsorizzano le luminarie a forma di cuoricino piazzate a cavallo delle
strade del quartiere: c'è chi, però, non apprezza e innesca la
polemica.Bufera sugli sponsor delle luminarie di San Valentino
Le strade del
quartiere Chiaia, in occasione della
festa di San Valentino, sono costellate da luminarie sponsorizzate dall'iniziativa
Chiaia District e ovviamente tutte le attività commerciali che vi hanno aderito:
via Morelli è sovrastata dal cuoricino della Bcc, su via dei Mille c’è quello di
«Le Zirre», un’ampio tratto di percorso fra
via Filangieri, via Belledonne e via dei Mille è dedicato a Grimaldi Lines, su piazza Amedeo s’affaccia il cuoricino di Dieci Dieci, a Via Nisco c’è la luminaria sponsorizzata da A&C Motors Audi, Schettino Cucine illumina via Alabardieri e il nome del chirurgo plastico Ivan La Rusca è piazzato in alto su via Carlo Poerio. Proprio quest’ultima luminaria ha suscitato
sfottò e polemiche, non solo sui social: «Ritengo che le
pubblicità vadano verificate - tuona l’ex senatore Riccardo Villari, oggi al vertice del tennis Napoli - quel messaggio con nome e professione piazzato su Piazza dei Martiri, all’ingresso di via Poerio, non andava autorizzato.
Per me rappresenta un’evoluzione del cattivo gusto. Nulla di personale contro il medico, io mi riferisco solo a quella pubblicità che non mi sembra adatta al luogo». In tanti, a Chiaia, la pensano come Villari: risatine sotto i baffi e
sfottò via social per quella luminaria considerata inadeguata.