In questo ultimo
venerdì prima del
Natale le vie dello
shopping di
Napoli sono prese d'assalto da
centinaia di
cittadini alle prese con le ultime
spese natalizie. Gli
acquisti si concentrano principalmente nel settore dell'
abbigliamento, ma anche della
telefonia, complementi di
arredo per la casa e
profumeria.
Shopping natalizio a Napoli: commercianti preoccupati per la chiusura della Vigilia
Le
file più
lunghe si registrano alle entrate degli
store e nei
negozi delle
grandi catene internazionali di
abbigliamento dove il personale addetto misura la
temperatura e
filtra gli
accessi.
Misure anti covid che invece nei piccoli negozi
non sempre sono rispettate.
Ad allarmare i
negozianti sono le voci che da più giorni si rincorrono rispetto a una nuova
stretta annunciata dal Governo per i giorni di festa. A Napoli infatti tradizionalmente il
24 dicembre è uno dei giorni in cui le
vendite toccano alti picchi.
Confcommecio Napoli: "ristori per le aziende"
Una posizione che è espressa anche dalla presidente di
Confcommecio Napoli, Carla Della Corte: "
Per noi chiudere il 24 dicembre è un danno gravissimo perché è una giornata importantissima per il commercio. In questi giorni le vendite stanno andando bene e speriamo che ci facciano lavorare fino al 24 e non ci chiudano prima."
"Se così fosse - prosegue -
sarà necessario prevedere ristori per tante aziende che contano molto sulle vendite delle festività natalizie. Ci auguriamo che alla fine delle feste, le perdite siano solo del 20 per cento così come ha detto il presidente nazionale Confcommercio, Carlo Sangalli", ha concluso.