La Polizia Penitenziaria ha intercettato un drone carico di telefoni cellulari mentre tentava di introdurre il materiale all'interno del carcere di Poggioreale. L'operazione ha portato all'arresto del pilota, un giovane di 28 anni originario della provincia di Salerno, il quale è stato immediatamente sottoposto a processo per direttissima.
Il materiale sequestrato, per tipologia e quantità, risulterebbe compatibile con dinamiche strutturate riconducibili alla criminalità organizzata. Secondo i sindacati di Polizia Penitenziaria, ci si trova di fronte a una vera e propria "guerra tecnologica quotidiana" che richiede interventi urgenti e nuovi fondi per blindare lo spazio aereo delle strutture carcerarie.
Drone carico di cellulari a Poggioreale: arrestato 28enne salernitano
Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente e segretario regionale dell'Uspp, hanno lodato l'operato degli agenti di Poggioreale, definendoli un'eccellenza encomiabile. I dirigenti sindacali hanno evidenziato come quella contro i droni stia diventando una delle sfide per la sicurezza più complesse.
L'amministrazione penitenziaria sta cercando di porre rimedio al fenomeno attraverso progetti pilota in oltre 50 istituti, l'implementazione di sistemi anti-drone e uno studio specifico per la schermatura delle sezioni detentive

