A Capaccio Paestum, su una iniziativa volta a tutelare i consumatori e il settore agroalimentare locale, è stretta sulla mozzarella con latte estero etichettata come Made in Italy. Lo riporta Il Giornale del Cilento.
Per questo le autorità locali di Capaccio hanno deciso di intensificare i controlli. L'iniziativa mira a garantire che l'informazione sull'origine sia il più trasparente possibile permettendo ai consumatori di compiere scelte consapevoli. Nonostante la legge non vieti l'uso del latte estero per la produzione di mozzarelle in Italia, l'attenzione è rivolta a prevenire pratiche che possano indurre in errore il consumatore circa la genuinità e la provenienza totalmente italiana di un prodotto. Questo stop non significa un divieto di importazione del latte ma una spinta verso una maggiore chiarezza informativa e rigorosa applicazione di norme esistenti per contrastare l'inganno.
Capaccio Paestum, mozzarella con latte estero etichettata come Made in Italy: scattano i controlli
A Capaccio Paestum prende vita una iniziativa volta a tutelare i consumatori e il settore agroalimentare locale con le autorità che hanno già avviato i controlli per contrastare la vendita di mozzarelle prodotte con latte estero ma etichettate come Made in Italy. La questione solleva le polemiche sull'origine delle materie prime e sulla trasparenza per i consumatori ponendo l'attenzione sulla necessità di chiarezza. L'intervento mira a rafforzare la fiducia e a sostenere i produttori che utilizzano materia prime di qualità.La legge
La normativa europea in materia di etichettatura consente che un prodotto possa essere etichettato con l'origine del paese in cui avviene l'ultima trasformazione. Ciò vuol dire che il latte, una volta cagliato e trasformato in mozzarella in Italia, può legalmente acquisite la denominazione Made in Italy anche se il prodotto non è di origine nazionale. Questa interpretazione, sebbene non in violazione delle normative, ha generato in passato un po' di confusione per i tanti che spesso associano il Made in Italy all'intera filiera produttiva.Per questo le autorità locali di Capaccio hanno deciso di intensificare i controlli. L'iniziativa mira a garantire che l'informazione sull'origine sia il più trasparente possibile permettendo ai consumatori di compiere scelte consapevoli. Nonostante la legge non vieti l'uso del latte estero per la produzione di mozzarelle in Italia, l'attenzione è rivolta a prevenire pratiche che possano indurre in errore il consumatore circa la genuinità e la provenienza totalmente italiana di un prodotto. Questo stop non significa un divieto di importazione del latte ma una spinta verso una maggiore chiarezza informativa e rigorosa applicazione di norme esistenti per contrastare l'inganno.

