Lutto nella magistratura per la scomparsa di Gianfranco Izzo, già Procuratore a Nocera Inferiore. Il magistrato è deceduto a Napoli nella mattinata odierna giovedì 2 luglio. I funerali sono programmati per domani. Lo riporta Il Mattino.
I funerali si svolgeranno domani alle 11 nella cappella dell'ospedale Pellegrini di Pignasecca. Izzo, con una lunga carriera alle spalle, ha affrontato molti casi rilevanti, come l'omicidio di Arce nel 2001, quando la giovane Serena Mollicone fu trovata senza vita in un bosco nel Frusinate. Izzo viene ricordato come un uomo dalle grandi doti umane: discreto, comprensivo e sempre rispettoso dei ruoli.
Nel suo incarico di sette anni alla guida della procura di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha seguito molti casi che hanno raggiunto la cronaca nazionale. Prima di diventare procuratore della Repubblica di Cassino, ha ricoperto diversi ruoli nella magistratura. Anche dopo il pensionamento, è rimasto un punto di riferimento per i suoi colleghi e gli operatori del diritto, partecipando alla Commissione parlamentare d'inchiesta sui casi di decessi e gravi malattie che hanno colpito il personale militare e civile italiano impiegato all'estero.
Lutto nella magistratura, è morto Gianfranco Izzo: è stato procuratore a Nocera Inferiore, domani i funerali
Gianfranco Izzo, un magistrato di spicco che ha servito come procuratore della Repubblica a Cassino e Nocera Inferiore, è venuto a mancare a Napoli. Molti tra coloro che lo hanno conosciuto, specialmente i suoi colleghi, lo ricordano con grande affetto e rispetto per la sua discrezione, educazione e l'eleganza che lo hanno sempre caratterizzato. È stato coraggioso nel trattare questioni complesse e spesso dolorose, contribuendo così a fare chiarezza e offrendo un'importante spinta verso la verità.I funerali si svolgeranno domani alle 11 nella cappella dell'ospedale Pellegrini di Pignasecca. Izzo, con una lunga carriera alle spalle, ha affrontato molti casi rilevanti, come l'omicidio di Arce nel 2001, quando la giovane Serena Mollicone fu trovata senza vita in un bosco nel Frusinate. Izzo viene ricordato come un uomo dalle grandi doti umane: discreto, comprensivo e sempre rispettoso dei ruoli.
Nel suo incarico di sette anni alla guida della procura di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha seguito molti casi che hanno raggiunto la cronaca nazionale. Prima di diventare procuratore della Repubblica di Cassino, ha ricoperto diversi ruoli nella magistratura. Anche dopo il pensionamento, è rimasto un punto di riferimento per i suoi colleghi e gli operatori del diritto, partecipando alla Commissione parlamentare d'inchiesta sui casi di decessi e gravi malattie che hanno colpito il personale militare e civile italiano impiegato all'estero.

