La procura di Mantova ha deciso di aprire formalmente un'inchiesta sulla morte di Giuseppe De Donno, ex primario di pneumologia dell'ospedale Carlo Poma e padre della terapia anti-Covid con il plasma iperimmune. De Donno si sarebbe suicidato impiccandosi nella sua casa di Eremo di Curtatone.
Morte di Giuseppe De Donno, aperta una inchiesta
Gli inquirenti, che hanno già sentito i familiari e sequestrato cellulari e computer del medico, vogliono valutare eventuali responsabilità di terzi. “Non ci volevo credere. Perdiamo una bella persona, un grande medico, che durante il Covid ha lottato come un leone per salvare centinaia di vite, spesso contro tutto e tutti. Buon viaggio Giuseppe, lasci un vuoto grande”, commenta il leader della Lega, Matteo Salvini.Sequestrati computer e telefoni
Gli inquirenti hanno proceduto con il sequestro di smartphone, tablet e computer di De Donno, ex primario di Pneumologia all'ospedale Carlo Poma di Mantova.Si è suicidato il medico Giuseppe De Donno, chi è
Chi è Giuseppe De Donno, il medico trovato morto nel pomeriggio di martedì 27 luglio nella sua casa di Curtatone, nel Mantovano? L'ex primario di Pneumologia dell'ospedale Carlo Poma di Mantova si è suicidato. Aveva 54 anni. De Donno fu tra i primi a iniziare la cure del Covid con le trasfusioni di plasma iperimmune, la controversa terapia che prevedeva l'infusione di sangue di contagiati dal coronavirus, opportunamente trattato, in altri pazienti infetti. All'inizio di giugno si era dimesso dall'ospedale di Mantova per cominciare, il 5 luglio, la nuova professione di medico di base a Porto Mantovano.

