Proseguono le indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, con una nuova svolta che potrebbe contribuire a chiarire quanto accaduto durante il delicato intervento di cardiochirurgia pediatrica all’ospedale Monaldi. Al centro dell’attenzione degli inquirenti è finito un ulteriore dispositivo elettronico, che sarebbe stato utilizzato all’interno della sala operatoria il giorno dell’intervento.
Morte di Domenico Caliendo, sequestrato il telefono di un operatore socio sanitario
Il pubblico ministero ha disposto il sequestro del cellulare di un operatore socio sanitario presente in sala operatoria nel pomeriggio del 23 dicembre. Dalle prime verifiche investigative sarebbe emerso che nella memoria del dispositivo sono presenti immagini e filmati considerati utili per la ricostruzione dei fatti.
Il magistrato ha quindi disposto accertamenti tecnici non ripetibili, ritenendo necessario procedere senza ritardo all’estrazione di una copia forense del contenuto del telefono, secondo le modalità previste dalla legge.
La nomina dei consulenti
Parallelamente, il pubblico ministero ha provveduto alla nomina dei consulenti tecnici, convocando le parti coinvolte per l’integrazione dell’incarico. La notifica è stata inviata sia ai legali della famiglia del bambino sia ai sette medici attualmente indagati nell’ambito dell’inchiesta.
Non si tratta del primo dispositivo acquisito dagli investigatori. Già nelle fasi iniziali delle indagini, la Procura aveva disposto il sequestro di altri telefoni appartenenti ai componenti dell’équipe medica.

